La Nuova Ferrara

Ferrara

la situazione di ieri 

Il Pronto Soccorso preso ancora d’assalto

Giovanna Corrieri

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Ieri in mattinata, all’ospedale Sant’Anna di Cona, la situazione appariva stranamente tranquilla; il pronto soccorso si presentava relativamente vuoto e si registrava un solo nuovo ricovero. E gli operatori sanitari, increduli di fronte a una tale pace, tiravano un sospiro di sollievo, consci di non essersi lasciati totalmente alle spalle la tempesta.

Ressa invece nel pomeriggio quando sono state registrate nuove abbondanti code, a conferma della situazione di iperafflusso che l’azienda ospedaliera si trova a fronteggiare in questi giorni, con un numero di ricoveri nettamente superiore alle dimissioni. La causa, tra l’altro, non sembrerebbe nemmeno imputabile al picco influenzale che dovrebbe arrivare a fine gennaio, spiega l’azienda ospedaliera. Si tratterebbe, invece, di una sommatoria di questioni: lo scarso numero di dimissioni dovuto alle festività, per esempio, e la complessità di certi casi presentatisi al pronto soccorso. Fatto sta che la struttura deve ora affrontare la saturazione dei posti letto; «la Direzione Medica – precisa il Sant’Anna – ha allertato i Reparti Chirurgici per permettere l’accoglienza di eventuali ricoveri da Pronto Soccorso nei letti destinati alla gestione dell’iperafflusso (a partire dalla Chirurgia d’Urgenza) ad ora ancora disponibili».

Fra le misure che l’ospedale ha già messo in atto per sopperire alla problematica, c’è infatti la ricollocazione dell’unità operativa di Chirurgia d’Urgenza che ha permesso di aumentare i posti letto la dotazione dell’ospedale.

L’obiettivo è anche quello di evitare quanto accadde alla fine del 2017, quando a causa del picco influenzale si dovette sospendere l’attività programmata e tutti gli interventi chirurgici non urgenti furono sospesi e rinviati. –

Giovanna Corrieri

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