Sulla gestione mercatini estivi i consorzi chiedono garanzie
L’amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di una gestione diretta Associazioni in allerta: «Vogliamo sapere dove saranno investite le risorse»
LIDI. Si anima il dibattito sul futuro dei mercatini estivi ai Lidi, dopo che l’amministrazione comunale ha annunciato il proprio intento di procedere con una gestione diretta, archiviando la sperimentazione dello scorso anno, guidata da Expo Fiere di Ferrara.
«Insieme ad Ascom – interviene Luca Callegarini, funzionario provinciale di Confesercenti e presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari del lido di Volano –, abbiamo inviato al Comune una nota unitaria, in cui, prendendo atto della decisione, chiediamo come saranno investite le risorse introitate dalla nuova gestione diretta dei mercatini, da parte dell’amministrazione. Verbalmente ci è stato riferito che andranno dirottate sul turismo, ma vorremmo che la risposta fosse meglio dettagliata». Associazioni di categoria e consorzi attendono la convocazione del Tavolo del Turismo, anche in funzione dell’altro bando di prossima emanazione, quello dell’animazione estiva, strettamente correlato a quello dei mercatini.
il bando
«Abbiamo esaminato la bozza di 117 pagine sul bando europeo di gestione degli eventi – conclude Callegarini –, che ci è stata anticipata, ma i consorzi non saranno in grado di partecipare per via dei requisiti vincolanti, dei quali non sono in possesso». Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, associazione rappresentativa dei bagni dei lidi Scacchi, Pomposa e Nazioni, solleva perplessità, proprio perché i consorzi, senza la gestione diretta dei mercatini, si proveranno di risorse che in passato venivano introitate e reinvestite per organizzare piccoli eventi estivi.
«Lo scorso anno con il bando vinto da Expo Fiere di Ferrara si è arrivati lunghissimi – osserva Bocchimpani –, tant’è che i dati degli espositori sono arrivati alle18 del giorno stesso dello svolgimento del primo mercatino al Lido delle Nazioni. I consorzi servono per avere referenti diretti di contatto con l’amministrazione. Con il nuovo bando salta questo passaggio». A Porto Garibaldi il mercatino serale del venerdì era da anni un appuntamento qualificato con il mondo dell’artigianato e del collezionismo.
i mercatini
«Eravamo arrivati ad avere 70 espositori sino a due anni fa – commenta Lorena Carli, presidente del consorzio dei commercianti l’Alba di Porto Garibaldi –, mentre lo scorso anno, con la nuova gestione, siamo scesi a 30. Spero che quest’anno con il subentro del Comune nella gestione diretta non ci sia più il settore commerciale. Il mercatino di Porto Garibaldi è giusto che tale resti. Stiamo alla finestra per ora».
Un altro mercatino che sino a due anni fa aveva registrato consensi, apprezzamenti e grande richiamo, era quello del mercoledì sera al Lido delle Nazioni ed «il consorzio – afferma Gianni Nonnato, presidente dello stesso consorzio –, lo ha sempre gestito a costo zero, reinvestendo tutto il ricavato sulla località. Perché si è voluto cambiare questo metodo? Rimarrà per la località turistica lo stesso margine che il consorzio aveva con la gestione volontaria diretta?». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RIS
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