Migranti arrivati a Malta striscioni di solidarietà
Mentre alle 16,30 di ieri i 49 migranti fatti sbarcare dalle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye sono arrivati a terra a Malta (da dove saranno ridistribuiti in otto Paesi europei tra cui l'Italia), due ore dopo, alle 18,30, sotto lo Scalone del municipio di Ferrara numerose associazioni (tra cui Arcigay Ferrara, Famiglie Arcobaleno, Arci, Anpi e tante altre) hanno manifestato per chiedere la riapertura dei porti ribadendo che «lasciare in mare a morire degli esseri umani non ci rende né più sicuri né più ricchi. Per questo - hanno proseguito i partecipanti alla manifestazione - torniamo a chiedere anche ai sindaci della nostra provincia di disobbedire al Decreto Sicurezza in ottemperanza al dettato costituzionale. Uno dei modi per sollevare eccezione di costituzionalità è difatti proprio il conflitto tra poteri dello Stato. È ora il momento difendere la nostra Costituzione», ha concluso il Gruppo Anti Discriminazioni.
Per quanto riguarda ancora lo sbarco a Malta, i migranti sono apparsi stanchi ma felici al momento di toccare terra.
La vicenda sta causando polemiche in seno al Governo italiano. —
M.Puli.
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