Libri in braille a scuola per i bimbi ipovedenti
PORTO GARIBALDI. Diritto allo studio è sinonimo di scuola inclusiva e per l’istituto comprensivo di Porto Garibaldi, in collaborazione con il Comune, è un traguardo raggiunto anche a sostegno dei bimbi ipovedenti.
Alla ditta Universo Braille di Maria Teresa Busatto è stato affidato l’incarico di tradurre in braille i testi scolastici di alcuni bimbi ipovedenti, che frequentano la scuola primaria di Porto Garibaldi. Il progetto, dell’importo di 1.900 euro, consente agli alunni con capacità visive limitate, di ottenere un valido supporto «come ausilio didattico vero e proprio, necessario a facilitare l’accesso scolastico e a garantire il diritto allo studio – si legge nel progetto –, e all’istruzione, così come previsto dalla legge».
Sempre attraverso il sostegno economico dell’amministrazione comunale, agli alunni del territorio con disabilità motorie viene assicurato il trasporto scolastico gratuito e, naturalmente, il servizio di sostegno educativo ed assistenziale, dalle scuole d’infanzia, sino a quelle superiori, tanto per gli alunni che frequentano gli istituti scolastici sul territorio, quanto per quelli che risultano iscritti al di fuori del Comune.
Sempre l’amministrazione lagunare, per potenziare il Piano dell’offerta formativa elaborato dai tre istituti scolastici (comprensivo di Comacchio, comprensivo di Porto Garibaldi e “Remo Brindisi” del Lido degli Estensi), ha erogato diverse risorse, tese alla realizzazione di progetti dedicati ai temi dell’inclusione, della cittadinanza attiva, delle attività espressive e dell’innovazione tecnologica, di valorizzazione ambientale e di promozione all’attività motoria.
Per la prima infanzia rinnovato il sostegno ai corsi di promozione alla lettura a voce alta. —
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