Nuovi fondi per sostenere la ricostruzione post sisma
Il Comune assieme a Ferrara vedrà finanziamenti per i centri storici Soddisfatto il primo cittadino: buona anche l’idea del sostegno per gli affitti
CENTO. Cento rientrerà nell’elenco dei comuni del cratere per cui sarà possibile accedere ad una nuova fase del Piano organico per la riqualificazione dei centri storici, che sarà finanziata con risorse aggiuntive per 30 milioni di euro.
la riunione
Importanti novità per Cento sono emerse ieri dalla riunione del Comitato istituzionale dei Comuni colpiti dal sisma del 2012. Presenti il presidente Stefano Bonaccini, l’assessore alla ricostruzione Palma Costi e il direttore dell’Agenzia regionale per la ricostruzione Enrico Cocchi. Le proiezioni parlano di una suddivisione di risorse fra 18 Comuni, che completino percorsi già avviati o finiscano opere non ancora preventivate, con l’obbligo di rispettare i perimetri definiti. Per il sindaco Fabrizio Toselli un’importante opportunità: «Pensiamo di concentrarci sulla riqualificazione delle vie del centro a cui ancora non si è posto mano, come via Matteotti, via fratelli Rossselli, al termine delle operazioni di acquisizione, via Falzoni Gallerani e via Baruffaldi, sull’arredo urbano e aree verdi».
Sono invece 35 i milioni di euro destinati al piano della rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal terremoto, il cui bando, discusso con le associazioni di categoria, sarà presentato in marzo. Alle città di Cento, Ferrara e Carpi sarà riservata una quota, come fu per le Zone Franche Urbane, pari a 5 milioni. Previsto a fine mese, un incontro con i tecnici in città, per definire progetti, interventi e relative risorse da destinare a Cento.
l’idea
Condivisa poi con la Regione, l’idea che «alla ricostruzione, debba seguire – rimarca Toselli– un’opera di vivificazione dei centri storici. Nel Dup per il 2019 infatti, questa amministrazione ha già previsto misure specifiche in tal senso. Le risorse regionali, da integrarsi con quelle comunali, dovranno dunque attrarre attività economiche: saranno rivolte a imprenditori, studi professionali e attività che vogliano rientrare o investire nel cuore cittadino. Altre ne verranno destinate per sostenere gli enti locali nei progetti di valorizzazione: il fondo è finanziato già per 500mila euro. Ho apprezzato l’idea del presidente Bonaccini di attivare ulteriori nuovi fondi anche per il sostegno al pagamento degli affitti».
le novità
Fra le novità la richiesta della Regione al Mibact di riorganizzare le programmazioni legate al Decreto Franceschini, che aveva destinato 4 milioni di euro alla ricostruzione alla chiesa di Buonacompra; l’inizio di un’azione a contrasto delle pratiche “dormienti”, ovvero già destinatarie di fondi, ma di cui non siano ancora partiti i lavori; nuove prospettive per i beni privati vincolati. Arrivata la conferma dall’assessore Costi del finanziamento del recupero delle pertinenze inagibili, finora non soggette a contributo se legate a una abitazione agibile: «Risorse e modalità – rimarca Toselli – saranno definite a chiusura dei Mude: attendiamo l’ordinanza per febbraio». A seguito dell’approvazione della legge di bilancio nazionale e regionale per il 2019 sono state confermate la proroga delle esenzioni Imu, la sospensione dei mutui privati e degli enti locali, e la proroga del personale somministrato sino al 31 dicembre 2020. –
Beatrice Barberini
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