La Nuova Ferrara

Ferrara

ostellato 

Lacrime per l’ex dirigente «Le volevamo tutti bene»

Katia Romagnoli
Lacrime per l’ex dirigente «Le volevamo tutti bene»

2 MINUTI DI LETTURA





OSTELLATO. Nel lungo abbraccio tra don Luciano Domeneghetti ed i familiari di Leda Facchini, ex dirigente comunale di Comacchio, deceduta giovedì scorso al culmine di una grave malattia, c’era anche l’affetto dei tanti colleghi ed ex colleghi in pensione che, ieri mattina hanno assistito alle esequie funebri, nella chiesa di Ostellato.

Tra i banchi, accanto al marito Leonardo Pareschi, ragionere capo del Comune di Ostellato, ai figli Dario, Evelin e Sara e all’anziano padre, in mezzo a tanta gente comune anche il sindaco Andrea Marchi, quello di Comacchio Marco Fabbri, l’ex primo cittadino lagunare Cristina Cicognani e l’ex assessore Eugenio Gramolelli.

«laritroveremo»

«Non sentitevi da soli – è stata l’esortazione di don Luciano – ma sentitevi parte di una grande famiglia. Ritroveremo Leda. È come se lei fosse partita, nella preghiera abbiamo la consapevolezza che lei è con Dio e che Dio è per la vita e non per la morte». Lacrime di commozione per l’ex dirigente comunale, che da oltre 5 anni lottava silenziosamente contro una malattia, hanno accompagnato la cerimonia funebre, dove l’affetto spontaneo di tutti ha cercato di lenire il dolore e l’incredulità per una scomparsa così improvvisa ed inattesa.

Dipendente del Comune di Comacchio dal 1976, Leda Facchini aveva 60 anni e dopo un lungo periodo come funzionaria del Ced, nel 1999 aveva assunto anche la direzione di due nuovi servizi, lo Sportello Unico per le attività produttive e l’Urp. Dal 2005 al 2010 aveva ricoperto l’incarico di dirigente al settore personale, commercio, attività produttive ed informatica, per poi assumere il ruolo di economo. Poi la malattia. «Ci siamo sentiti durante le feste di Natale per i tradizionali auguri – ha commentato l’ex collega Franco Guidi –; eravamo amici da una vita, ma il tono della sua voce mi aveva lasciato intendere che qualcosa non andasse». In mezzo alla folla anche Tonino Zanni, ex assessore provinciale del Prc. «Avevo incontrato Leda a fine estate – ha ricordato Aurelio Simoni, ex funzionario dell’ufficio elettorale – e mi aveva riferito che avrebbe avuto piacere di ritornare a lavorare, ma il medico non le aveva consigliato di sostenere i viaggi in auto, dopo le terapie. Le volevamo bene tutti per i suoi modi affabili e cordiali. Non ha potuto tornare in ufficio».

la raccolta fondi

Per volontà della famiglia è stata avviata una raccolta fondi a favore dell’Ado di Ferrara (c.c.p. 100 55 440). —

Katia Romagnoli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google