Produzione saccarifera Invito agli agricoltori per sostenere la filiera
La filiera dello zucchero 100% italiano è guidata dalla cooperativa bolognese Coprob, che opera sul mercato con il marchio Italia Zuccheri e fonda le sue radici su 29.500 ettari di areale produttivo, di cui 20.000 in Emilia-Romagna e la restante parte in Veneto, per un totale di circa 5.600 aziende agricole conferenti ai due stabilimenti saccariferi di Minerbio (Bologna) e Pontelongo (Padova, acui conferiscono el produzioni ferraresi.
«Ora è il momento di sostenere la produzione bieticolo-saccarifera - della quale Confagricoltura rappresenta una quota consistente -, che è l’emblema di un territorio e della sua economia oltre a conferire un valore aggiunto e distintivo al made in Italy alimentare. Chiediamo ai bieticoltori di confermare l’impegno in vista delle prossime semine primaverili, sottolineando il fatto che il prezzo minimo garantito quest’anno all’agricoltore dalla Coprob sarà superiore a 40 euro a tonnellata, quindi migliorativo rispetto a quello del 2018, grazie anche all’aumento dell’aiuto accoppiato deliberato dalla Conferenza Stato-Regioni, che è passato da 470 a 650-700 euro per ettaro».
È l’appello della presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Eugenia Bergamaschi, a margine del vertice di settore riunitosi a Bologna alla presenza del presidente della Federazione nazionale di prodotto barbabietola da zucchero di Confagricoltura, Stefano Casalini, insieme ai presidenti regionali e provinciali dell’associazione agricola in rappresentanza dell’intero areale produttivo.
Confagricoltura è attiva nel favorire lo zucchero 100% italiano attraverso accordi di filiera con importanti realtà industriali. —
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