«Mancherai a tutti È stata una fortuna poter lavorare con te»
I messaggi per la scomparsa del giudice Rosaria Savastano Cerimonia funebre domani pomeriggio alla Chiesa del Gesù
Poche righe e tanto cuore: «Ci mancherai». Ai messaggi di cordoglio di tutta la città, del mondo giudiziario e forense ferrarese, dei magistrati e avvocati che l’hanno conosciuta giorno dopo giorno, al lavoro, prima come giudice e poi come presidente del tribunale, si aggiunge il ricordo della Giunta distrettuale dell’Anm, l’associazione magistrati dell’Emila Romagna che non poteva non confermare ciò che della presidente Rosaria Savastano, il «giudice gentile», è stato detto dopo la recente scomparsa.
Rosaria ci ha lasciato
«Rosaria Savastano ci ha lasciato in una fredda notte di gennaio», ricorda in modo cronachistico e affettuoso l’Anm, in una nota diffusa ieri. Rammentando che «chiunque l'abbia conosciuta o abbia avuto la fortuna di lavorare con lei, ne ricorda certamente la solarità e i tratti gentili e signorili, uniti ad una non comune preparazione e competenza, dimostrata sia nello svolgimento dell'attività giudiziaria che, da ultimo, quale Presidente del Tribunale di Ferrara». Una preparazione professionale maturata in decenni di attività (40 anni) come giudice civile, con una altissima specializzazione, e sensibilità nel diritto di famiglia. Una professionalità riconosciuta da tutti. Tanto che ancora oggi, alla Corte d’appello di Bologna, i massimi giudici dicono che «era un piacere leggerne le sentenze, scritte con una precisione giuridica senza pari».
Uniti nel cordoglio
A Ferrara, Bologna, Reggio Emilia dove ha lavorato, dopo essersi laureata nel lontano 1979 all’Università di Napoli, sua città d’origine, mentre Ferrara era diventata la sua casa, la notizia della sua scomparsa ha avuto una eco straordinaria, ritmata dagli univoci commenti, tutti concordi. Per questo motivo «la Giunta distrettuale dell’Emilia Romagna (non accade spesso, occorre dire, ndr) desidera ricordarla e unirsi nel cordoglio ai suoi familiari: ci mancherai».
Tutti coloro che vorranno salutarla ed esprimere cordoglio al marito Lucio di Stefano, anch’egli magistrato e ai familiari, potranno farlo ai funerali fissati per domani, dalle 15.45, alla Chiesa del Gesù, in via Borgoleoni, a fianco del tribunale, che dirigeva da due anni. —
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