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inquinamento dell’aria 

Polveri sottili ancora alte Rischio di nuova emergenza

Polveri sottili ancora alte Rischio di nuova emergenza

Venerdì e sabato si è sforato oggi il controllo decisivo Ferrara unica città in regione sotto la cappa di smog Ieri altra multa da 164 euro

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Siamo nuovamente a rischio misure emergenziali, e a questo punto il “bando” generalizzato ai diesel Euro 4, ritirato a ottobre su pressione delle associazioni produttive, risulterà di fatto reintrodotto per cause di forza maggiore, cioè il pessimo stato dell’aria. Ferrara e Cento sono gli unici territori dell’Emilia Romagna che rischiano oggi una nuova tornata di divieti, vista la “doppietta” di sforamenti della fine della scorsa settimana: sarebbe, nel caso, la sesta volta dal dicembre scorso.

Bisogna partire proprio dai dati Arpae che inchiodano Ferrara a causa degli sforamenti della centralina di corso Isonzo: 56 microgrammi di polveri sottili venerdì 11, 52 il giorno successivo. Se oggi le misurazioni riferite alle scorse 24 ore mostreranno ancora concentrazioni al di sopra di 50 microgrammi, allora ci saranno le condizioni per far scattare nuovamente le misure emergenziali. Bisogna sottolineare che il Piano regionale dell’aria lascia un margine di discrezionalità alle amministrazioni, perché impone di valutare le previsioni sulla concentrazione delle polveri sottili per il giorno stesso del controllo e per quello successivo: è vero però che fino ad oggi la dichiarazione emergenziale è scattata in maniera automatica al terzo sforamento consecutivo prima dei lunedì e dei giovedì. In caso, si tratterebbe del prolungamento dell’emergenza iniziata venerdì 11 e che continua in ogni caso fino alla mezzanotte di oggi. Dalla prima “tripletta” di dicembre a oggi ci sono già state cinque emergenze antismog, con 18 giorni di stop per i diesel Euro 4.

Le previsioni Arpae di ieri erano negative per quanto riguarda la giornata odierna, favorevoli invece per domani: la fascia bassa del Po, che comprende buona parte della provincia di Ferrara, è l’unica zona della regione a dover subire una “coda” della concentrazione di polveri sottili che nel resto dell’Emilia Romagna si sono abbassate già da giovedì scorso.

Ieri sono andati avanti i controlli rafforzati della Polizia locale sui veicoli: 14 agenti in azione, 50 auto fermate e una multa da 164 euro. In caso di recidiva nel giro di due anni scatta la sospensione della patente. —

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