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caprile 

Dalla cava al Comune quasi 4mila euro

F.T.

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CAPRILE. Ammontano a 3.794 euro i proventi per il 2018 incassati dal Comune di Codigoro sulla base dell’attività estrattiva svolta nella cava sabbiosa in zona “Cà Motte” a Caprile.

Si tratta del corrispettivo in termini economici dei 5.420 metri cubi di sabbia estratti nel periodo preso in considerazione, ossia quello che va dal 3 novembre 2017 al 18 ottobre 2018. Infatti, ai sensi delle tariffe stabilite dalla Regione nel 2013, a carico del soggetto autorizzato a svolgere attività estrattiva ricade un onere di 70 centesimi ogni metro quadro di materiale estratto, da girare alle casse pubbliche. Peraltro dai 3.794 euro complessivi va sottratto un 20% (pari a 758,80 euro) che il Comune di Codigoro deve versare alla Provincia di Ferrara, mentre un altro 5% (189,70 euro) spetta alla Regione Emilia Romagna. A operare nella cava “Cà Motte” è la Ditta Bellagamba Gabriele di Codigoro, operativa nel settore da ormai trent’anni e autorizzata in loco da una convenzione per attività estrattiva stipulata nel 2013 con il Comune, che come ogni ente di pari grado elabora un Pae (Piano attività estrattive) ogni quinquennio.

A ripristino ultimato, l’area ora utilizzata come cava diventerà un centro turistico balneare privato con annessa pesca sportiva e balneazione, oltre che per attività sportive e del tempo libero. —

F.T.

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