[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.30015705:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/lo-chef-simone-finetti-incontra-gli-studenti-di-ferrara/105302/105790]]
FERRARA. Simone Finetti, classe 1989 di Argenta, martedì è arrivato all’auditorium del liceo Carducci gremito di ragazzi. Ad aspettarlo ci sono le classi 2, 3,4 e 5 dell’indirizzo Biologia e Ambiente dell’istituto. Simone entra rilassato, con scarpe bianche e gilet abbottonato, sorridente come fosse tra amici. Si nota subito che sa fare ad intrattenere un pubblico e tra una battuta sulla nonna Albertina, “che mi regalò il mio primo matterello a cinque anni” e vari aneddoti della sua carriera scolastica un po’ ribelle: “mi sono beccato due giorni di sospensione perché arrivavo a scuola con il salame che faceva mio nonno e facevo i panini per tutti”, spiega ai giovani allievi argomenti importanti come il DOP o cosa significa essere un ristorante stellato.
Dall’importanza della ricerca delle materie prime, alla scelta di carni provenienti da allevamenti non intensivi fino alla riscoperta di antichi prodotti che rischiavano di scomparire il discorso passa velocemente su temi importanti: il made in Italy e una scelta consapevole di cosa mettiamo nel piatto. Finetti, che lavorava come elettricista, ha sempre sentito che la sua grande passione per la cucina lo chiama a sé fino a quando non partecipa a MasterChef 4. Da quel momento la sua carriera decolla, studia nella prestigiosa scuola di alta cucina Alma di Gualtiero Marchesi, viene richiamato da Sky Italia per una nuova edizione di Masterchef queste volta per professionisti: MasterChef All Stars, arrivando sino alla finalissima.
I progetti dell’energico chef ferrarese non si fermano qui, nei prossimi mesi lo troveremo in libreria con il suo primo libro “Heroes. Gli inconsapevoli eroi della cucina” dove parlerà della scoperta e della valorizzazione delle eccellenze italiane spesso dimenticate e lo vedremo in TV con l’analogo programma a puntate.