Caditoie ostruite e rami secchi in strada La consulta segnala
SAN NICOLÒ. Caditoie ostruite, piante e rami secchi pericolosi e, altrettanto rischiose, alcune punte di ferro che sporgono all’interno del cimitero di San Nicolò.
Sono stati questi gli argomenti al centro dell’ultima riunione del 2018 della Rappresentanza di partecipazione civile della frazione argentana. Temi dettati principalmente dalla preoccupazione, segnalati all’amministrazione comunale per prevenire l’insorgenza di possibili pericoli per la comunità.
Uno di questi rischi è la formazione di uno strato di terra che copre le caditoie nell’incrocio tra via Nazionale e via Zenzalino. Terra che non consente il regolare deflusso dell’acqua piovana con la conseguente formazione di pozzanghere sulla strada. Per la Rpc presieduta da Enrico Gamberoni queste grosse pozze potrebbero generare l’acquaplaning per le auto in transito.
Riguardo ad alberi e rami secchi caduti sulla Strada della Botte, una via piuttosto frequentata, la Rpc ha chiesto al Comune di Argenta e indirettamente al Consorzio di bonifica, un intervento di potatura per evitare possibili pericoli agli automobilisti e ciclisti in transito.
Infine, i componenti della Rpc di San Nicolò segnalano la fuoriuscita di pezzi di ferro da alcune cappelle gentilizie del locale cimitero. La loro preoccupazione è che qualche persona anziana che si reca al cimitero possa caderci sopra e farsi male; per questi motivi è stata inoltrata la richiesta di un intervento di messa in sicurezza, magari contattando anche i proprietari delle cappelle. —
G.C.
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