Insegnamento della Fisica Il Roiti collabora con il Mit
Rapporto sinergico intrapreso con il Massachusetts Institute of Technology , uno dei più importanti centri di ricerca e sperimentazione al mondo
La Fisica... un nome che fa rizzare i capelli, una materia avvertita dai più troppo ostica e un po’ noiosa, vittima spesso di un metodo di insegnamento tradizionale e teorico, che non le lascia scampo. Così il liceo scientifico “Roiti” ha deciso di invertire la rotta e, unica scuola in Italia, ha intrapreso un percorso di collaborazione con uno dei più importanti centri di ricerca in ambito scientifico e tecnologico, il Massachusetts Institute of Technology (MIT), e anche quest’anno si appresta a rilanciare il progetto “Hands on Physics with Mit” , in programma dal 23 gennaio al 5 febbraio. Lo scopo è quello di incoraggiare gli studenti ad acquisire conoscenze nelle discipline “Steam” (Science, Technology, Engineering, Arts, Math) attraverso la metodologia “hands on” e del “learning by doing” , facendo cioè esperienze pratiche che li coinvolgano direttamente, progettando e costruendo con le proprie mani. «Il nostro intento – racconta il preside del “Roiti” Donato Selleri – è quello di sviluppare una didattica innovativa della fisica, una modalità anticonformista di insegnamento, che sappia fondere la metodologia teorica italiana con quella pratica americana. Questo è il grimaldello per rendere la fisica divertente e magica».
Fra le finalità del progetto c’è poi lo sviluppo di contatti tra studenti di diversi ordini di scuola: oltre al liceo “Roiti” , infatti, sono coinvolte nelle attività anche le scuole secondarie di primo grado “Alighieri” e “Boiardo” e il dipartimento di fisica dell’Unife. Le giornate dedicate al progetto vedranno alternarsi attività laboratoriali e incontri di formazione per insegnanti completamente gestiti dagli studenti. Fra gli ospiti americani, studenti del Mit e il professor Edward Moriarty dell’Edgerton Centre Mit, che si occupa di promuovere, a livello internazionale, sia la formazione dei docenti sulla metodologia “hands on” , sia workshop per stimolare negli studenti la curiosità per le discipline scientifiche. Sabato 2 febbraio, inoltre, alle ore 15 presso la succursale del liceo “Roiti” in via Azzo Novello, la scuola sarà aperta alla cittadinanza e verranno illustrati dagli studenti i progetti realizzati. —
Giovanna Corrieri
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