La Nuova Ferrara

Ferrara

La campionessa per Alma «Mi ha aperto gli occhi sulla vita»

Enrico Ferranti
La campionessa per Alma «Mi ha aperto gli occhi sulla vita»

Goldoni ha donato la maglia della Nazionale alla piccola di Tresigallo «Sarà messa all’asta per aiutare questa bimba davvero speciale» 

2 MINUTI DI LETTURA





la storia

Un sorriso meraviglioso e tanta voglia di vivere contraddistinguono Alma Finessi, la bambina affetta da paralisi cerebrale infantile-tetraplegica che vive a Tresigallo con i genitori Cristina e Fabio. Nonostante le difficoltà, la famiglia non perde la volontà di lottare sempre a fianco della loro piccola, in una battaglia che vede impegnate anche tante associazioni e semplici cittadini di Tresigallo e dei paesi vicini. Occorrono, però, aiuti concreti per le cure e gli ausili, solo in parte sostenuti dal sistema sanitario nazionale, e che spesso mettono in difficoltà i genitori di Alma.

il comitato

Ecco uno dei grandi motivi che ha portato alla nascita del comitato benefico “Il Mondo di Alma”, il quale si prefigge l’obiettivo di raccogliere fondi attraverso la generosità di chiunque voglia prodigarsi a sostegno di questa nobile causa.

E arriva dallo sport, in rosa, un bell’esempio. Parliamo delle giovane calciatrice Eleonora Goldoni, che ha risposto presente con un gesto di solidarietà che vale più di qualsiasi parola, dimostrando - ancora una volta - tutta la sua “bellezza”, anche al di fuori del rettangolo di gioco.

La campionessa ferrarese, che studia e gioca negli Stati Uniti e milita nella Nazionale italiana, ha fatto visita ad Alma a Tresigallo, portando in dono una sua maglia azzurra, la quale verrà messa all’asta per raccogliere fondi.

le parole dell’azzurra

«Questo incontro è stato molto toccante - ci dice Eleonora -, ho trovato una bimba sorridente e che ha tanta voglia di vivere e giocare. Avrebbe voglia di parlare e di sentirsi come i suoi coetanei. Non ritengo assolutamente Alma diversa, bensì speciale proprio per il suo essere speciale. E, nonostante non la conosca, mi ha conquistata e le voglio già un mondo di bene. Troppo spesso ci lamentiamo - e parlo soprattutto in prima persona - per ciò che ci manca e non abbiamo. Non apprezziamo neppure le piccole cose e le tante fortune che abbiamo... Questa stupenda bimba mi ha aperto gli occhi e mi insegna ad essere grata per quello che ho. Mi ha acceso il desiderio e la voglia di aiutarla e per questo ho deciso di donarle una mia maglia da gioco della Nazionale, che verrà messa all’asta in modo da raccogliere soldi per le cure. I genitori stanno facendo di tutto per portare avanti le cure e la riabilitazione, così da farla vivere come gli altri bambini». —

Enrico Ferranti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google