Minacciati dai rapinatori che fuggono con 40mila euro
Paura nella filiale di Bancadria: in azione due banditi armati di cutter I malviventi si allontanano in bici, poi le abbandonano per dileguarsi su un’auto
. Sono entrati a mezzogiorno all’interno della filiale di Bosco Mesola di Bancadria, con il volto parzialmente coperto ed hanno messo a segno una rapina da 40mila euro. Un colpo che ha lasciato di stucco la piccola frazione: «Succedono tutte qui da noi, non si può più stare tranquilli».
i fatti
Poco dopo le 12 di ieri due uomini sono entrati nella filiale di Bancadria in via Vittorio Veneto di Bosco Mesola. I rapinatori sono riusciti a entrare amarti di cutter, si sono abbassati i cappelli fino a sotto al naso e mostrando le armi hanno ordinato ai dipendenti, due presenti n quel momento, di consegnare il denaro. Dopo aver preso quello che c’era in cassa, hanno chiesto di aprire la cassaforte ed alla fine sono riusciti a portare via 40mila euro circa. Una volta fuori, sono saliti in sella a due piccole biciclette lasciate parcheggiate davanti alla banca, hanno attraversato la statale ed hanno quindi imboccato via Palmiro Togliatti, che si trova esattamente di fronte. L’hanno percorsa tutta ed arrivati in fondo hanno abbandonato le biciclette sul ciglio della strada per poi fuggire in auto.
Intanto dalla banca è stato dato all’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri di Bosco Mesola per i rilievi. Per fortuna i dipendenti stanno bene, per loro un grande spavento ma fisicamente non hanno subito danni.
il sospetto
Pochi minuti dopo la rapina in banca, un’auto di grossa cilindrata di colore scuro non si è fermata ad un posto di blocco sulla statale Romea ed è iniziato l’inseguimento ma chi guidava il mezzo è riuscito a far perdere le tracce. Al momento non è dato sapere se i due episodi sono legati, la risposta potrebbe arrivare delle immagini delle telecamere posizionate a Bosco Mesola, i carabinieri stanno cercando di capire se l’auto è entrata o uscita dal paese poco prima e poco dopo la rapina.
il colpo
Un colpo da 40mila euro, dunque, tutto quello che c’era n quel momento all’interno della piccola filiale.
Ma come hanno fatto i rapinatori ad entrare armati? A quanto pare il sistema di sicurezza non rileva i cutter, troppo simili forse ad altri oggetti che sono nelle borse e nelle tasche di ogni cliente. Fatto sta che i dipendenti sono stati minacciati ed hanno consegnato il denaro senza nemmeno provare ad opporre resistenza considerata la situazione. Le biciclette sono state trovate e sequestrare dai carabinieri che stanno cercando di capire a chi e quando siano state eventualmente rubate. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
