Studentato bis e “griffe” dell’alimentare Ecco i nuovi arrivi alle Corti di Medoro
Due convenzioni con il Comune sbloccano le aree rimaste ai Parnasi: il debito fiscale di 1,7 milioni sarà pagato pro-quota
Studentato bis e una “griffe” della grande distribuzione alimentare. Saranno questi i prossimi arrivi alle Corti di Medoro, per sviluppare il nuovo quartiere da un migliaio di presenze che sta sorgendo al posto dell’ex Palaspecchi. Lo sblocco della parte privata della riqualificazione, che fa ancora capo a Ferrara 2007 della famiglia Parnasi, è avvenuto a cavallo dell’anno nuovo, ora si attendono i soggetti attuatori.
Ostacoli alti
Il 28 dicembre e l’8 gennaio la giunta comunale ha licenziato due delibere fotocopia che hanno lo scopo di sbloccare l’impasse nel quale si era impantanata Ferrara 2007, bloccata com’è da due vincoli: i mutui accesi dalla Banca Popolare di Bari sui quattro stralci funzionali rimasti al di fuori dei cantieri Immobiliare sgr-Cassa depositi e prestiti, e il debito fiscale con il Comune. Quest’ultima partita vale 1.701.510,81 euro secondo gli ultimi calcoli del Servizio tributi, e riguarda Ici e Imu non pagati: «Per poter realizzare le opere oggetto del Piano di recupero - si legge nelle due delibere - i soggetti interessati, oltre a pagare il corrispettivo dell’acquisto degli immobili e le spese per eseguire i lavori, dovrebbero accollarsi tutti i debiti maturati da Ferrara 2007 (Ici-Imu e debiti ipotecari)».
la soluzione
Condizione, riconosce il Comune, che «rischia d’inibire qualsiasi attività di riqualificazione». Ecco dunque che Ferrara 2007, assieme a Finvit, la finziaria del gruppo Vittadello, ha proposto al Comune un accordo: Finvit si accolla due stralci pagando solo una parte del debito fiscale, quello proporzionale al valore di quelle proprietà (il 50% circa). In questa maniera Finvit potrebbe godere anche di uno sconto sugli oneri di urbanizzazione, dovuto allo scomputo riconosciuto a suo tempo ai costruttori che avevano realizzato più parcheggi e verde del previsto. Il Comune ha detto sì alla convenzione, a patto che Ferrara 2007 paghi preliminarmente i 162.667,35 euro di debito ulteriore con l’Agenzia delle entrate.
realizzazione
Finvit dice di avere già un accordo per «una superficie commerciale coperta di 2.210 mq a uso alimentare» nella parte più vicina all’ex Palasilver. Lo stralcio sul lato est di via Tassoni è invece destinato a studentato bis: camere con bagno adatte anche a professori e potenzialmente trasformabili in albergo. A suo tempo era stato annunciato l’interessamento della stessa Immobiliare sgr, che potrebbe rientrare in gioco in fase di finanziamento e realizzazione. —
Stefano Ciervo
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