La Nuova Ferrara

Ferrara

nato a ferrara nel 1934  

Addio a Ottavio Romano architetto e pittore batik

Alessandro Bassi

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Quando muore un artista, anche un po' di luce se ne va dal mondo. Si è spento dopo giorni di agonia Ottavio Romano, architetto, pittore ed artista ferrarese. Era nato nel 1934.

Romano era stato per anni uno specialista della pittura batik (di origine indonesiana). Con questa tecnica si imbeve la tela di colore, proteggendo con la cera sciolta le parti da proteggere, poi si scioglie la tela, si protegge di nuovo e si colora. Famosi i suoi dipinti di paesini del Sud. Ad un certo punto aveva abbandonato la pittura batik ed aveva puntato con ottimi risultati sull'acquerello.

Persona affabile, di grandissima cultura, sapeva disegnare e dipingere con l'occhio dell'architetto e si relazionava con tutti con simpatica verve. Nel corso della sua carriera ha esposto in tutta Europa e nel mondo. L'ultima sua rassegna risale al 2013.

Nato a Seiano (in provincia di Napoli) aveva studiato proprio nel capoluogo campano e si era poi trasferito in Svezia dove si era laureato in architettura e affermato come pittore. Finito il matrimonio con una ragazza svedese, era tornato in Italia, dove aveva conosciuto e sposato una donna di Copparo. Il funerale è fissato per domani alle 11 a Copparo, Sala del Giardino della Cremazione. —

Alessandro Bassi

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