Inquinanti nel Naviglio ma niente prelievi Comune contro Arpae
Rossi risponde in consiglio all’interpellanza di Selmi (M5s) «Territorio da rispettare, si dovrà fare di più. Non finisce qui»
COPPARO. Mercoledì sera, riunione del consiglio comunale. In apertura, l’interpellanza di Ugo Selmi (M5s) circa le analisi effettuate da Arpae nei campioni prelevati dalle acque del Canale Naviglio dopo lo sversamento di inquinanti di inizio novembre.
In pratica, Selmi ha proposto una cronistoria degli eventi – dalla formazione di schiuma alla moria di pesci, fino all’ordinanza con divieto di pesca e all’immissione di altra acqua a risolvere il problema – chiedendo ulteriori informazioni. Gli ha risposto l’assessore Farina, che ha ricordato come Arpae abbia condotto un monitoraggio comparativo sulla zona, senza raccogliere, come aveva invece chiesto il Comune, dei campioni. Per Arpae si tratta di dilavamento dei terreni, normale in determinate situazioni di piovosità intensa. L’amministrazione ha avviato il contrasto all’inquinamento con il divieto di pesca e la richiesta di liberare acqua pulita; poi ha chiesto conto della mancanza di raccolta dei campioni, ma la risposta è stata che era troppo tardi per i prelievi. Ci si è rivolti alla autorità sanitaria, che si è limitata a citare il rapporto Arpae. Sono state seguite le linee istituzionali, non avendo competenza diretta sulla situazione, ma in Comune non c’è soddisfazione, e in futuro serviranno altre risposte.
Palesemente insoddisfatto Selmi: «La peggiore risposta data in tutti gli anni in consiglio», ha detto, poi rimarcando come il Copparese, secondo Unife e Provincia sia quello più soggetto a questi problemi ambientali. Forte contrarietà espressa anche da Forza Italia. Il sindaco Nicola Rossi ha rivendicato la correttezza delle azioni dell’amministrazione comunale, che si è rivolta alle istituzioni competenti, e ha anche chiarito che per il rispetto del territorio si dovrà fare di più. «Non finisce qui», ha detto.
verso il bilancio
A seguire, l’assessore Enrico Bassi ha illustrato le linee guida del Dup, il Documento unico di programmazione. Ci sarà un’altra riunione della commissione e poi si comincerà a delineare il bilancio di previsione, che si intende proporre al consiglio entro gennaio, per consentire una base di lavoro stabile e solida anche all’amministrazione entrante. Bassi ha sottolineato come si tratti di un bilancio importante, oltre le migliori aspettative, anche grazie ai molti progetti che hanno vinto bandi e quindi finanziamenti importanti.
Previsto per investimenti il doppio dei fondi dell’anno precedente con un aumento consistente anche delle cifre per la sistemazioni stradali, ripristino frane e altro ancora, senza dimenticare i finanziamenti per Villa Mensa (più di un milione di euro per i due stralci) o i 400.000 per il campo sportivo.
A fine consiglio, approvata la convenzione con il Comune di Riva del Po per il segretario comunale, confermando Luciana Romeo, precedentemente in convenzione tra Copparo e Berra. —
Alessandro Bassi
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