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Pianta di fichi sul Museo Arriva Ediliziacrobatica

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COMACCHIO. Per rimuovere la vegetazione cresciuta spontaneamente sulla sommità delle due torri campanarie del Museo Delta Antico, compreso un rigoglioso albero di fichi, l’amministrazione lagunare ha incaricato una ditta milanese, Ediliziacrobatica spa, per un importo complessivo di 13.429 euro, oneri di sicurezza compresi.

Le due torri campanarie murate nel secolo scorso, costituiscono due elementi architettonici di grande pregio nel contesto dell’ex-ospedale settecentesco degli infermi, che da un anno e mezzo ospita il museo archeologico del territorio. L’intervento non è solo finalizzato ad un migliore decoro e alla pulizia delle due torri campanarie con asportazione della vegetazione e del muschio, ma ha anche lo scopo di impedire alle piante sorte spontaneamente di provocare danni. L’apparato radicale delle piante potrebbe estendersi danneggiando elementi strutturali delle torri campanarie. La ditta Ediliziacrobatica è stata selezionata sulla base delle acclarate competenze ed esperienze in materia di edilizia specialistica, con lavori effettuati anche con l’ausilio di corde.

Gli interventi pianificati prenderanno il via nelle prossime settimane e non andranno ad interferire con l’accesso e le visite alle diverse sezioni del Museo Delta Antico. Ad integrazione e a completamento degli interventi di pulizia, gli operai specializzati della ditta milanese incaricata, provvederanno pure a piccoli lavori manutentivi di entrambe le torri campanarie. L’ex ospedale settecentesco degli infermi costituisce l’unica testimonianza di architettura neoclassica nel territorio comacchiese. Il Museo delta Antico è stato inaugurato il 25 marzo 2017, in presenza dell’allora ministro ai beni culturali, Dario Franceschini. —

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