Rifiuti, mega centro per lo smaltimento
Dal Comune a Clara l’area per la maxi isola ecologica All’interno sino a 9 containers scarrabili da 27 metri cubi
bosco MESOLA. Una risposta a tutela dell’ambiente, tesa anche ad arginare l’annoso fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti arriva dal progetto di realizzazione del nuovo Centro intercomunale di raccolta differenziata, che sorgerà a Bosco Mesola. «Ci abbiamo creduto da subito – ha anticipato ieri mattina il sindaco Gianni Michele Padovani, dopo aver ringraziato Clara spa per la condivisione del progetto –; partirà un nuovo servizio di qualità, dopo un proficuo lavoro preparatorio. Al nuovo centro intercomunale di raccolta si potranno conferire diverse tipologie di rifiuti».
il progetto
Già approvato dalla giunta mesolana e dal Consiglio di amministrazione di Clara, il nuovo centro intercomunale sarà edificato nella zona artigianale di Bosco Mesola, a breve distanza dalla strada statale Romea e potrà essere fruito non solo dagli abitanti di Mesola, ma anche da quelli di Goro e da una parte di quelli di Codigoro residenti nelle aree al confine tra i due Comuni.
Sarà operativa nel giro di un anno la nuova maxi-isola ecologica, la quale si insedierà su una superficie iniziale di 2mila metri quadri ed accoglierà al proprio interno sino a 9 containers scarrabili da 27 metri cubi per la raccolta di cartone, elettrodomestici, legno, vetro rifiuti ferrosi ingombranti, grandi quantità di ramaglie, ma anche vernici, solventi, oli esausti, pile e farmaci. «Si tratta del primo stralcio di opere, che prevede anche la pavimentazione della strada di accesso – ha dichiarato Raffaele Alessandri, direttore generale di Clara spa –, oltre alla recinzione dell’area e alla realizzazione dell’impianto di illuminazione».
centro operativo
Il secondo stralcio di opere prevede la creazione del centro operativo intercomunale, oltre ad un parcheggio per un’estensione complessiva di 3500 metri quadrati. L’area è stata messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Mesola». Due sono gli importi concepiti dal progetto complessivo, il primo da 390mila euro per la realizzazione del centro intercomunale, a cui si sommano 80mila euro per la costruzione di una strada parallela alla statale Romea. È dunque un investimento da 470mila euro e costituisce, come ha ricordato il presidente di Clara spa, Annibale Cavallari, «uno dei quattro nuovi interventi finalizzati a dotare il territorio di un Centro di Raccolta ogni 10mia abitanti».
isole ecologiche
«Si vuole procedere speditamente alla realizzazione delle isole ecologiche – ha aggiunto Cavallari –, per agevolare il conferimento dei rifiuti, evitando che possano essere abbandonati e ridurre i costi di conferimento. Tutte le isole ecologiche create da Clara sono controllate da personale e dalle telecamere di videosorveglianza». Per il 2019 Clara accarezza altri obiettivi, tesi ad implementare la presenza dei centri intercomunali a Copparo, Codigoro e Riva del Po, oltre a quello di Bosco Mesola. Quelli già operativi nel basso ferrarese sono situati a Comacchio, Massa Fiscaglia, Migliaro, Ostellato, Portomaggiore, Voghiera e a Tresigallo. Presente a Jolanda di Savoia la piattaforma Crispa. Tutti gli utenti di Clara spa, muniti di bolletta (o copia) potranno rivolgersi ad uno dei centri intercomunali disponibili. —
Katia Romagnoli
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