Fusari con la bandiera dell’Europa: agitiamola come quella della Spal
«Chiedo a tutti i cittadini di Ferrara, alle forze politiche, alle associazioni economiche, a tutti i candidati sindaci per le prossime elezioni amministrative di condividere il mio appello perché Ferrara sia tra le città che si distinguono anche in questo: voler essere una città a misura d’Europa». Mentre nel centro sinistra regna il caos, Roberta Fusari impugna la bandiera dell’Europa e prova a legare la sua candidatura a sindaco ai temi europeisti che saranno al centro delle elezioni per il rinnovo del parlamento di Strasburgo, che si terranno in contemperanea alle Comunali.
Fusari invita i ferraresi a sottoscrivere l’appello di Romano Prodi «a favore di un’Europa unita e un’Unione Europea rinnovata e più strutturata. Perché sono molti i difetti dell’Unione e gravi sono stati gli errori delle Commissioni europee nel corso degli anni - scrive l’assessore all’Urbanistica - ma per noi che siamo vissuti senza conoscere la guerra direttamente è facile a volte dimenticare come l’Unione abbia al tempo stesso continuato a rappresentare un esempio di democrazia, di confronto pacifico, capace di fare passi da gigante sui temi sociali, dei diritti delle persone oppure su quelli ambientali di cui mi sono occupata professionalmente».
Di qui l’invito diretto: il 21 marzo, giornata scelta a livello nazionale per questa mobilitazione simbolica, «facciamo sventolare la bandiera europea alle finestre, sui terrazzi, per le strade. E non perché ci piaccia l’Europa così com’è; ma agitiamola al vento come fosse la bandiera della Spal o della contrada pure quanto perde. Perché è ciò che siamo». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google