La Nuova Ferrara

Ferrara

La Regione stoppa il market: ampliamento non automatico

La Regione stoppa il market: ampliamento non automatico

La delibera comunale consentiva all’Interspar di aumentare del 20% Servirà una nuova procedura. Ascom e Confesercenti esultano 

2 MINUTI DI LETTURA





il caso

L’ampliamento delle strutture della grande distribuzione viene “stoppato” dalla Regione. È successo ieri al tavolo regionale della Conferenza dei servizi per il progetto Interspar, l’unico ad essersi attivato concretamente a seguito della delibera comunale approvata l’anno scorso per consentire, appunto, un allargamento fino al 20% della superficie dei vendita senza varianti urbanistiche. «La Regione ha avocato a se le competenze per le procedure relative all’ampliamento delle strutture della Gdo - dichiarano Davide Urban (Ascom) e Alessandro Osti (Confesercenti), oppositori della delibera - Abbiamo in questo modo evitato l’inopportuno automatismo che avrebbe coinvolto nella sola Ferrara ben sei strutture con ampliamenti complessivi di oltre 10mila metri quadrati».

In realtà, come spiega il dirigente comunale Davide Tumiati, «la Regione ha chiesto di attivare un percorso semplificato che consenta di aggiornare la cartografia. Significa tornare in Consiglio comunale con una variante? Lo verificheremo». L’effetto pratico di questa decisione è che, per il momento, l’Interspar di via Pomposa non potrà aprire i nuovi spazi già in parte costruiti. Da parte degli altri gruppi potenzialmente interessati (Decatlon, Globo, Comet, Bricoman e Self) non sono arrivate richieste; la delibera peraltro imponeva paletti importanti, come l’importante disponibilità di parcheggi, che appunto avevano ridotto in partenza la platea dei potenziali beneficiati.

Urban e Osti intanto cantano vittoria, «ci siamo schierati e distinti fin da subito contro questa delibera. Un lavoro che come Ascom e Confesercenti abbiamo svolto per mesi coinvolgendo sia il Consiglio comunale che l’assessorato regionale al commercio che i consiglieri comunali. Rimane da dire - è la loro annotazione - che questa procedura unica semplificata poteva essere adottata dall’amministrazione comunale di Ferrara già un anno fa, evitando contrasti e divisioni». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google