Licenziamenti Errebi Proteste dei sindacati ma l’azienda non cede
Purtroppo ancora un nulla di fatto. L’arrivo in Regione della delegazione di lavoratori della Errebi (azienda che distribuisce prodotti food) non ha coinciso con la sottoscrizione dell’accordo, meta cui i lavoratori tendevano.
Lo annunciano le sigle di categoria di Cgil, Cisl e Uil, presenti all’incontro con i sindacalisti Anna Pensa, Daniele Casadio e Gianluca Bagnolini. Gli stessi sindacati in rappresentanza dei lavoratori delle due sedi (Vigarano Mainarda e Ravenna) hanno dichiarato una giornata di sciopero e presidio davanti alla sede, a Fornace Zarattini, in provincia di Ravenna, sciopero e presidio che si sono svolti ieri. Il confronto proseguito in Regione ha dato esito negativo sulla procedura di licenziamento collettivo per le unità operative di Vigarano e Ravenna che si traduce per Ferrara nella chiusura dell’unità produttiva e di accentramento dell’attività di distribuzione su Ravenna, «causando - scrivono i sindacati - il licenziamento di tutti i lavoratori degli uffici amministrativi (2 impiegate) e della logistica (cinque magazzinieri)». L’attività del magazzino di Vigarano sarà affidata ad una cooperativa. «Per queste ragioni - concludono i rappresentanti dei lavoratori - prosegue l’azione di protesta avviata lo scorso 21 dicembre e l’attivazione nelle sedi opportune di tutte le iniziative». —
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