Ferroni si è presentato «La città ha bisogno di fiducia ed ottimismo»
Trentasette anni, avvocato specializzato in diritto penale amministrativo nonché presidente dei Giovani Avvocati, Giorgio Ferroni ha annunciato ieri pomeriggio la propria candidatura a sindaco (civico) di Ferrara. Lo ha fatto leggendo il discorso che si era preparato, in un affollato incontro che si è svolto a Palazzo della Racchetta. «Faccio parte del Lions, amo lo sport e vado a correre nel sotto Mura – ha esordito l’aspirante sindaco –. Ferrara – ha proseguito – ha tutto, ha le risorse per tornare ad essere una grande città. Servono due doti: ottimismo e fiducia». Definendo il suo un progetto trasversale, Ferroni ha iniziato annunciando, per certi versi singolarmente, quello che non farà: «Continuerò ad andare alla Spal, per il resto vi prometto sincerità e lealtà». Poi alcuni pezzi del programma: «Un programma – ha ammesso lo stesso candidato – che stiamo definendo. Ma una priorità l’abbiamo già: la sicurezza». Per poi citare nell’ordine: decentramento, famiglia e imprese.
«Sono pronto ad andare a Roma – ha aggiunto Ferroni – in qualsiasi momento per difendere gli interessi di Ferrara. Ferrara città d’arte e cultura? Importante, ci mancherebbe – ha concluso l’avvocato con la passione per la politica – ma per ora non è tra i settori sui quali mi concentrerò». Insomma, per lui al momento Ferrara ha altre priorità. –
M. Puli.
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