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Cavalli in Valle Lepri salvati e curati: ora servono risorse

Katia Romagnoli
Cavalli in Valle Lepri salvati e curati: ora servono risorse

Pronto il progetto Oasi gestito dalla Horse Angels. Gli animali continuerebbero  a vivere allo stato brado, ma controllati dall’associazione

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OSTELLATO. Con un sopralluogo tecnico, finalizzato ad identificare e a microchippare tutti gli animali, mercoledì 23 gennaio si riaccenderanno i riflettori sui 26 cavalli abbandonati in un’area di Valle Lepri. L’associazione Horse Angels, alla quale sono stati affidati i cavalli torna a mobilitarsi, promuovendo una cena per raccogliere fondi per la cura ed il mantenimento dei cavalli.

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 Il progetto. In presenza del veterinario Giampaolo Maini che segue la vicenda sin dai primi momenti, ieri mattina all’Hotel Carlton di piazza Sacrati, si è fatto il punto della situazione. «Ieri pomeriggio si è svolto un incontro in Regione – ha riferito Ciriaco Minichiello dell’associazione Horse Angels –, il proprietario ha ceduto i cavalli, che si trovano su un terreno pignorato, all’associazione che rappresento. Insieme alla Regione e al sindaco di Ostellato Marchi stiamo cercando di realizzare un progetto denominato Oasi, per consentire ai cavalli di rimanere allo stato brado».

Come si procede. Oltre alla castrazione dei maschi, all’assistenza necessaria e all’approvvigionamento di fieno, aspetti dei quali si farà carico l’associazione stessa, il progetto prevede anche l’ampliamento dello spazio a disposizione per gli animali, passando dai 28 attuali a 40 ettari. Il coinvolgimento di un altro attore, ossia il Parco del Delta del Po, in questa fase di “limbo”, come è stata definita dallo stesso Minichiello, è imprescindibile. «Dal nostro intervento – ha precisato il veterinario Gianpaolo Maini –, lo stato di salute dei cavalli è nettamente migliorato, anche se permangono alcune criticità a carico dei puledri». L’8 febbraio prossimo, alle ore 20.30 all’hotel Villa Regina. Il ricavato servirà per l’acquisto di farmaci, medicinali, terapie. Per info 346-3187453. —

Katia Romagnoli

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