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Piccoli archeologi crescono al Museo del Territorio

Fabio Terminali
Piccoli archeologi crescono al Museo del Territorio

L’obiettivo del progetto didattico è avvicinare i bambini all’affascinante mestiere Coinvolte dieci classi delle scuole elementari, sotto la guida degli educatori

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OSTELLATO. «Da grande voglio fare l’archeologo». Sarà capitato a molti dire questa cosa quando si era piccoli. Dalle parole ai fatti, come noto, la strada è lunga; tuttavia potrebbe accorciarsi se andrà a buon fine un progetto didattico rivolto agli allievi delle scuole elementari, intitolato “Il mestiere dell’archeologo”.

Tra gli obiettivi, quello di avvicinare i giovanissimi alle prime nozioni di questa appassionante professione. Anche attraverso un’uscita al Museo del Territorio di Ostellato, dove sperimentare una simulazione di scavo.

in aula...

A essere coinvolti, nei prossimi mesi, saranno gli studenti di una decina classi quinte delle scuole elementari dei plessi di Portomaggiore, Ostellato, Dogato, Consandolo, Filo e San Biagio. Per i ragazzi si prospetta un’esperienza decisamente interessante, sulla base di un paio di incontri.

Il primo all’interno dell’aula scolastica: un incontro di due ore strutturato in modo da dare agli alunni una prima introduzione su cos’è l’archeologia e cosa fa un professionista del settore: gli studenti si trasformeranno in archeologi, verranno loro mostrati reperti del territorio (in originale, copia o foto) di vario genere, materiale ed epoca e ciascuno di questi verrà associato a una scheda tecnica, compilata dagli stessi bambini, corredata da disegni e descrizione.

Ma la parte più appassionante si annuncia sicuramente quella all’esterno della loro scuola.

...e all’aperto

I ragazzi saranno accompagnati al Museo del Territorio di Ostellato. Qui potranno simulare, nella vasca appositamente allestita nell’area esterna, una sorta di scavo archeologico; con la guida di un educatore e degli insegnanti, gli studenti analizzeranno e valuteranno, per contestualizzarli nel tempo e nello spazio, i materiali presi in considerazione.

Il progetto è una bella occasione anche per il Museo del Territorio, la struttura inaugurata nel 2006 che illustra le tappe del rapporto tra uomo e ambiente e la storia degli insediamenti umani nel territorio ferrarese, in un vero e proprio viaggio nell’archeologia e nella storia.

l’ok della regione

“Il mestiere dell’archeologo” è un progetto di rete tra i Comuni di Portomaggiore, Ostellato e Argenta, già collegati nell’ambito del Centro di educazione alla sostenibilità intercomunale delle Valli e dei Fiumi. L’iniziativa riguarderà anche, nell’Argentano, il Museo della Bonifica e il Museo delle Valli; a Gambulaga, la Delizia estense del Verginese.

Il progetto è stato sottoposto alla Regione, che ha assegnato per la sua realizzazione un contributo di 4mila euro nell’ambito del Piano museale 2018. —

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