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Tenta di disarmare i carabinieri durante un controllo

I carabinieri di Longastrino intervenuti alla stazione ferroviria di Agenta
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I carabinieri di Longastrino intervenuti alla stazione ferroviria di Agenta

Arrestato un nigeriano che viaggiava in treno senza biglietto: condannato per direttissima a 8 mesi di reclusione

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ARGENTA. Si è scagliato contro i carabinieri che volevano idenitificarlo, addirittura cercando di disarmare un militare, per altro senza riuscirci. E' finito così in manette un ventenne nigeriano, in camera di sicurezza a Portomaggiore in attesa di essere giudicato per direttissima.

LA CHIAMATA AL 112

Il fatto è accaduto nel corso della serata di ieri, lunedì 21 gennaio, alla stazione ferroviaria di Argenta. Qui i militari in servizio di pattuglia della Stazione di Longastrino hanno tratto in arresto in flagranza, per i reati di tentata rapina e di resistenza a pubblico ufficiale, S.D., nato in Nigeria nel 1999. Il giovane, senza titolo di viaggio a bordo del treno 7517 sulla tratta ferroviaria Ferrara-Ravenna, si rifiutava di farsi identificare dal capo treno, il quale decideva così di allertare, con telefonata sul numero di pronto intervento 112, la centrale operativa dei carabinieri. A rispondere la Compagnia di Portomaggiore, che inviava immediatamente la pattuglia presso lo scalo ferroviario.

L'AGGRESSIONE

Qui giunti, i militari procedevano al controllo dello straniero, cui questi si opponeva non solo rifiutando di farsi identificare, ma, con mossa repentina, si scagliava addirittura contro di loro, cercando con forza di estrarre ripetutamente la pistola in dotazione a uno dei due militari, tuttavia non riuscendovi per la pronta reazione dei carabinieri, che lo bloccavano immediatamente.

Nel contesto delle operazioni, lo straniero è stato anche denunciato in stato di libertà alla competente Procura ferrarese per il reato di minaccia a pubblico ufficiale, avendo profferito nei confronti del controllore frasi intimidatorie. I militari riportavano entrambi lesioni traumatiche conseguenti alla colluttazione per arrestare lo straniero. L’arrestato è stato quindi condotto in una camera di sicurezza, in attesa del giudizio con rito direttissimo. Stamattina il tribunale di Ferrara lo ha condannato a 8 mesi di reclusione.  —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATIG. C.

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