Bagni a fuoco Il vandalo notturno restato sconosciuto
L’incendio nel bagno a Cona ha subito riportato alla memoria il piromane che dall’autunno del 2016 all’estate del 2017 aveva creato allarme e disagio all’ospedale con sconsiderati atti vandalici. La prima volta aveva agito a inizio novembre, di notte, probabilmente nascondendosi in un bagno e aspettando il momento propizio per agire. Quella notte cinque bagni per disabili, al piano terra nel corridoio che porta dal Cup al settore 3, erano andati al fuoco, sempre con lo stesso sistema. Il piromane era salito in piedi sul water, aveva spostato i pannelli del controsoffitto e gettato all’interno carta igienica incendiata. Il 20 luglio il bis in un bagno nel corridoio del settore 2 del corpo C, incendiando un cestino dei rifiuti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google