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Veli tolti dalla palazzina Iat Bufera sulla rampa d’accesso

Annarita Bova
Veli tolti dalla palazzina Iat Bufera sulla rampa d’accesso

Dolcetti (M5S): «400mila euro per il lavoro, un anacronismo architettonico» Il sindaco non ci sta e risponde: la Sovrintendenza ha dato parere positivo

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. La palazzina dello Iat di Pomposa è stata ristrutturata. Quasi 500mila euro sono stati investiti per un rifacimento completo. Il cantiere è quasi finito e nei giorni scorsi è stata realizzata la nuova rampa d’accesso, che parte dallo stradello e arriva direttamente all’entrata principale. I gradini sono stati eliminati rendendo così la struttura accessibile a tutti. Ma è feroce polemica.

«Prima e dopo 400mila euro di rampa. Anacronismo architettonico a Pomposa». Lo ha detto e scritto il consigliere comunale del Movimento 5 stelle a Codigoro, Claudio Dolcetti, mettendo a confronto due immagini della palazzina dello Iat.

i lavori

«Abbiamo riqualificato il comparto di Pomposa, ristrutturando anche la palazzina Iat, spendendo 500 mila euro in parte con contributo regionale con lavori in dirittura d’arrivo con la sala espositiva che diventerà anche ambiente polifunzionale», aveva illustrato la Zanardi. E adesso che i lavori sono finiti, l’intervento è sotto gli occhi di tutti, e non a tutti piace considerato anche il luogo in cui la palazzina in questione si trova. «Il progetto è stato approvato dalla Sovrintendenza», ha sottolineato il primo cittadino di Codigoro Alice Zanardi.

Intanto, c’è chi dall’amministrazione specifica che «da quello che scrive Dolcetti sembra che l’importo sia riferito alla sola rampa e non all’intervento completo che invece prevede molto di più e costa anche di più. In realtà, sono stati finanziati 491mila euro, al 100% dalla Regione e l’intervento riguarda impianti elettrici, intonaci impermeabilizzazioni, bagni, pavimenti, impianti termomeccanici copertura, isolamento, infissi, sala mostra/sala convegni ecc. Poi, dal punto di vista estetico si possono fare tutte le valutazioni, ma la comunicazione dev’essere corretta».

il sindaco

Il sindaco Alice Zanardi non resta zitta: «Non dimentichiamo che questo è un immobile vincolato e il progetto è stato approvato dalla soprintendenza – specifica il primo cittadino – Questo vuol dire che certo non siamo intervenuti a caso. E comunque i lavori non sono finiti, almeno si aspetti la consegna». «Questo stabile andava demolito – il pensiero di Gianluca Finotelli, M5S – e i soldi risparmiati, qualunque sia l’ente che gli ha erogati...tanto alla fine chi paga sono sempre gli stessi. Questa struttura copre l’Abbazia e ne deturpa la vista».

E a chi accusa di aver dato priorità al progetto Iat piuttosto che ad altro, la Zanardi risponde che «Per quanto riguarda gli impianti sportivi in questi due anni abbiamo speso 300mila ero e impiegato risorse per circa 300mila euro sul campo sportivo di Codigoro. Inoltre arriveranno sul Polo Scolastico di Codigoro più di un milione di euro dove oltre alla mensa scolastica realizzeremo una struttura per le attività sportive». —



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