Finisce con l’auto contro un palo di ferro Grave un ragazzo
aRGENTA. Percorre la statale 16 e nell’affrontare una semicurva va diritto contro un palo in ferro. Un colpo di sonno sembra essere la causa più probabile dell’incidente che si è verificato martedì notte lungo la statale, all’altezza della curva che c’è all’incrocio tra l’Adriatica e via Roiti ad Argenta. Un giovane 26enne residente in via Bassa, a Longastrino, mentre si trovava alla guida di un Fiorino, è finito frontalmente contro un palo che sostiene un’insegna pubblicitaria.
INCASTRATO
Nel violento impatto frontale, l’automobilista è rimasto incastrato nell’automezzo e per poterlo togliere da quella morsa delle lamiere, c’è voluto un delicatissimo intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore. In un primo momento, oltre all’ambulanza del 118 dell’ospedale di Argenta si è levato in volo da Bologna, anche l’elisoccorso che poi è stato fatto rientrare quando si trovava sulla verticale di Molinella, nel bolognese.
Infatti, il medico del 118 del vicino ospedale Mazzolani-Vandini, constatato che il giovane lamentava forti dolori alle gambe, ha deciso per l’immediato trasferimento in ambulanza e in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di Cona dove è stato ricoverato ma non sarebbe in pericolo di vita.
POMPIERI AL LAVORO
Come detto, l’incidente si è verificato martedì notte; erano circa le 23.30 quando il 26enne di Longastrino, mentre si trovava alla guida del Fiorino aziendale con direzione San Biagio, superato l’ospedale di Argenta, nell’affrontare la semicurva all’incrocio tra la statale 16 e via Roiti (quella dell’ex trattoria Billi e Tappo), è finito dritto contro un palo di ferro che sostiene un un’insegna pubblicitaria, la stessa che poi, essendo finita a penzoloni, è stata messa in sicurezza dai pompieri portuensi.
Nel tremendo impatto, il Fiat Fiorino si è accartocciato al palo diventando una morsa per le gambe del 26enne e c’è voluta tutta l’esperienza dei vigili del fuoco per riuscire ad estrarlo da quella scomoda situazione. Sul posto per i rilievi e le indagini del caso, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri della stazione di Argenta.
i soccorsi
In un primo momento è stato chiamato anche l’elisoccorso che è sì partito ma fatto rientrare dopo qualche minuto e il 26enne è stato portato a Ferrara in ambulanza. —
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