La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

La ricostruzione punta a ridare vita al cuore della città Il Piano è pronto

Beatrice Barberini
La ricostruzione punta a ridare vita al cuore della città Il Piano è pronto

Il Comune intende favorire nuovi insediamenti Salvaguardia e attenzione per le attività nel centro storico

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Nel Piano della Ricostruzione, scelte a salvaguardia delle attività del centro storico e a sostegno del mondo del commercio di vicinato. La presentazione della variante al Piano della Ricostruzione (PdR) sarà al centro della riunione della Commissione Ambiente ed assetto del territorio, sicurezza, che si terrà oggi alle 19, nella Sala dell’Identità civica di Palazzo del Governatore.

il confronto

Il confronto in commissione, dopo aver incontrato le consulte, non è che l’ultimo passo, prima del passaggio consiliare. Raccolte le eventuali proposte e disponibilità da parte di soggetti privati per l’attuazione degli obiettivi strategici del Piano della Ricostruzione.

«Un progetto di carattere partecipato, attraverso il quale – affermano il sindaco Fabrizio Toselli e il vicesindaco con delega al commercio Simone Maccaferri – l’amministrazione si propone, tra l’altro, di ridurre il consumo del suolo, incentivare il recupero dell’esistente, favorire nuovi insediamenti e rilanciare il territorio dal punto di vista economico e lavorativo».

Delle 100 proposte pervenute all’ufficio Urbanistica, 40 sono state ritenute accoglibili o parzialmente accoglibili come variante al Piano della Ricostruzione attualmente vigente.

Particolare rilevanza hanno assunto gli interventi relativi al supporto delle attività commerciali: «Tredici infatti sono state le schede attinenti che chiedevano l’inserimento di usi commerciali laddove non previsti o la modificazione delle Norme Tecniche Attuative del Prg per andare a sostenere il mondo del commercio».

le domande

Cinque di queste sono state ritenute accoglibili e sono state supportate dall’amministrazione comunale, che sul tema del commercio ha deciso di operare una scelta di campo molto importante: «Non saranno accolte – spiegano poi – ad oggi, richieste di ampliamenti di aree commerciali adibite a supermercati e centri commerciali, così come la creazione di nuove aree periurbane a vocazione di medie e grandi strutture di vendita. La scelta specifica è andata invece nella direzione della difesa del commercio di vicinato e del nostro centro storico cittadino».

centro storico

Poi la salvaguardia delle attività del centro storico: «Nella variante al PdR poi, alcune modifiche importanti riguarderanno i pubblici esercizi, in particolare vi sarà la possibilità di ampliare la superficie dei chioschi fino ad un massimo di 85 mq rispetto agli attuali 45 mq. Inoltre – commenta il vicesindaco Maccaferri – nei dehors sarà possibile l’installazione di strutture semi-permanenti».

Dopo il passaggio in Commissione, la Variante al PdR approderà a febbraio in consiglio. Gli elaborati adottati saranno poi depositati, per la libera consultazione, presso il Comune per trenta giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione dell’avviso dell’avvenuta adozione.

le osservazioni

Entro la scadenza del termine di deposito chiunque potrà formulare osservazioni al Piano. In seguito le documentazioni verranno trasmesse al Comitato Unico per la Ricostruzione (Cur), presso la Regione Emilia-Romagna e alla Provincia di Ferrara e nei 30 giorni successivi all’espressione dell’Intesa unica il Comune deciderà adeguerà il Piano alle eventuali prescrizioni del Cur e approverà il Piano della Ricostruzione, trasmettendone copia alla Provincia ed alla Regione. —

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google