Parcheggi e verde in gestione a Ferrara Tua per altri 12 anni
L’assessore Modonesi: investimenti per 7 milioni, serve tempo per ammortizzarli S. Etienne sfilato all’Aci, riconoscimento targhe e censimento degli alberi a rischio
Ferrara Tua potrà gestire i parcheggi e il verde della città fino al 2030. È questo, quantomeno, il contenuto della delibera che approderà al prossimo Consiglio comunale, anche se il dibattito in commissione ha svelato profonde divergenze: l’opposizione ha bocciato l’idea, suggerendo semmai delle proroghe di pochi mesi dei contratti di servizio, e qualche crepa è apparsa anche nel Pd.
ammortamenti
La sostanza politica sottesa alla spiegazione dell’assessore Aldo Modonesi appare chiara. Non ci sono stati gli annunciati aumenti tariffari nei parcheggi, poco opportuni in un’annata elettorale, ma la società in house del Comune ha ugualmente la necessità di coprire gli ingenti investimenti in essere e futuri sulla sosta (oltre 7 milioni di euro) e verde pubblico (2.750.000 euro). L’allungamento di oltre 11 anni della convenzione per i parcheggi, che scade nel maggio 2019, e di qualcosa in più per il verde, in scadenza a settembre 2020, servirà dunque ai necessari ammortamenti per i mutui finalizzati a questi investimenti. «Se questa delibera viene approvata, gli ammortamenti li farà Ferrara Tua, altrimenti toccherà al Comune accollarseli» ha spiegato a chi suggeriva di lasciar fare alla nuova giunta o prorogare di poco.
posti auto
Il prossimo parcheggio ad essere pronto sarà Borgoricco, con 101 stalli, «48mila euro a posto, un prezzo fuori mercato» ha sostenuto Francesco Rendine (Gol). Saint Etiennne passerà dall’Aci a Ferrara Tua, che gli darà una sistemata; sarà attivato un sistema di riconoscimento targhe nei parcheggi strutturali. Ferrara Tua poi gestirà anche il nuovo bikesharing, la velostazione (al posto del “deposito selvaggio” e di quello coperto della stazione), oltre ai 14 fittoni mobili, le 20 telecamere di sicurezza, le 4 fontane e la segnaletica turistica. Pure i bagni pubblici finiranno nella holding.
alberi a rischio
Modonesi ha parlato di rischi legati ai «mutamenti climatici», in effetti gli alberi che cadono all’improvviso non sono più un evento raro. Sarà quindi attuata una campagna di stabilità e pericolosità di tutte le 50mila piante pubbliche, con potature e abbattimenti alla bisogna. Sono previsti anche nuovi sfalci e riqualificazione delle 966 aree verdi attrezzate, sostituendo un gioco su due.
polemiche
«Grosse perplessità» le ha espresse Matteo Fornasini (FI), «è vero che la concessione può essere revocata ma significa far lavorare di più gli uffici. Era più corretta una proroga di qualche mese». Concetto simile anche dal resto dell’opposizione di centro destrada e da Federico Balboni (M5s). Ma anche Dario Maresca (Pd) si è detto perplesso per l’investimento su Borgoricco da ammortizzare ora che è quasi finito, e sul rinnovo pluriennale per il verde la cui concessione scade nella prossima consiliatura. —
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