Prevenzione, sport e informazione Ecco la sanità amica
Quattro incontri con le aziende sanitarie per spiegare come “usare” meglio i servizi
L’iniziativa
«Senza fretta ma senza tregua». È stata scomodata addirittura Anna Karenina per il titolo del progetto “Apriamo un mondo”, sul piano per la salute e il benessere di Ferrara e del Distretto Centro Nord.
E c’è un motivo: con garbo e metodo, ma in modo perseverante, si vuole far capire ai cittadini l’importanza della prevenzione e farli partecipare attivamente ed in modo semplice ai percorsi sanitari offerti. Per fare questo si faranno quattro incontri, il primo dei quali è in calendario per il prossimo 29 gennaio, moderati da Paolo Franceschini, sulle problematiche concrete che ciascuno deve affrontare giorno dopo giorno per essere sempre più vicini agli utenti e rispondere fattivamente alle richieste.
«Vogliamo far capire – queste le parole dell’assessore Chiara Sapigni – in cosa consiste e come si attua il Piano socio-sanitario triennale».
E la semplicità e l’intuitività sono la chiave di questi appuntamenti molto importanti come hanno sostenuto Claudio Vagnini, direttore dell’Usl; Eugenio Di Ruscio, del Sant’Anna e Renato Cardelli (Usl - Centro Nord).
I quattro appuntamenti si svolgeranno all’Urban Center (ex Mof) a partire dalle 17.30. Il 29 gennaio: «Un mio familiare non è autosufficiente; come posso aiutarlo? Mi aiutate? I servizi per le persone anziane non autosufficienti». Il 26 febbraio: «Quando devo andare alla Cittadella San Rocco invece che a Cona?». Il 26 marzo si parlerà di «Cuore e cervello: perché il tempo è prezioso? La rete degli ospedali e l’efficacia dei percorsi». Chiusura il 9 aprile: «Il futuro della mia salute si costruisce nel presente: ci credo davvero? La prevenzione, attività motoria, vaccinazioni, screening».—
Emanuela De Domenico
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