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Centomila euro per risolvere il degrado del sottopasso

Pg.F.
Centomila euro per risolvere il degrado del sottopasso

L’intervento è in cima nella scala delle priorità del Comune Il sindaco: «Non si poteva attendere oltre, il tempo stringe» 

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pomposa. Un progetto di manutenzione straordinaria del sottopasso alla statale 309 Romea a Pomposa, è stato avviato di recente dal Comune di Codigoro.

Tra l’altro, su questo tema, il protrarsi della mancata effettuazione dei lavori al manufatto ritenuti indispensabili, aveva suscitato nei mesi scorsi roventi polemiche, in particolare da parte del consigliere Psi di minoranza, Marco Finotti. Che aveva proposto, in alternativa all’intervento di manutenzione sul ponte Bailey a Mezzogoro, proprio l’effettuazione dei lavori per la sistemazione del sottopasso di Pomposa.

Così, a seguito dell’assegnazione al Comune di un contributo ministeriale di 100mila euro, da utilizzare per l’effettuazione di un intervento di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale per l’anno 2019, l’amministrazione ha ritenuto di individuare nel sottopasso di Pomposa l’intervento da finanziare.

Ed a causa dei tempi ristretti assegnati quale limite per la concessione del contributo, fissati al prossimo 15 maggio pena la revoca del contributo concesso, il Comune ha attivato tempestivamente la procedura per l’individuazione di un progettista. Per questo, è stato individuato ed incaricato il tecnico professionista esterno, Francesco Cesari di Bolzano, cui sono stati affidati i servizi di ingegneria necessari alla realizzazione del progetto, tra cui, la progettazione preliminare complessiva, la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, la direzione lavori nonché la contabilità e Cre, per una spesa complessiva di 7.232 euro.

«Non potevamo attendere oltre – ha commentato il sindaco, Alice Zanardi – perché, tra i necessari tempi tecnici di progettazione e la procedura per l’assegnazione in appalto dei lavori, rischiavamo di non iniziare l’intervento entro il termine stabilito».

Questa accelerazione, sia progettistica che di tempi, ha di fatto vanificato la richiesta presentata di recente dall’ex capogruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, Claudio Dolcetti, il quale aveva chiesto il coinvolgimento dei pentastellati nella valutazione e scelta degli interventi ritenuti prioritari. —

Pg.F.

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