Ricostruzione Società esclusa dal contributo ricorre al Tar
La pratica Mude per i danni subìti a un edificio della srl è stata respinta dal Comune Ora l’ente è chiamato in causa e ha deciso di difendersi
BONDENO. La società Emmeci Invest ha deciso di impugnare il provvedimento che l’ha esclusa dal finanziamento per la ricostruzione post sisma. La pratica del Mude, pertanto, rigettata dal Comune di Bondeno per vizi di forma, verrà riesaminata dal Tar, il tribunale amministrativo dell’Emilia-Romagna, nei confronti del quale il municipio ha deciso di resistere in giudizio.
La richiesta della società di ottenere il contributo per la ricostruzione era passata, come accennato, attraverso la piattaforma Mude, ma non ha passato la fase istruttoria.
Così la Emmeci Invest ha notificato il ricorso, ma solo al Comune di Bondeno e non alla Regione. In tal senso, il municipio ha cercato di capire, proprio attraverso la Regione, visto che il governatore Stefano Bonaccini è anche commissario straordinario per la ricostruzione, se quest’ultima intendesse costituirsi in giudizio, contestualmente al Comune, anche se non citata. Rivolgendosi, per questo, all’avvocatura dello Stato.
Tuttavia, il 15 dicembre scorso, la Regione ha comunicato al municipio bondenese che «il commissario non intende costituirsi nel procedimento giurisdizionale instaurato avanti il Tar», come viene riportato da una delibera appena approvata. Motivo per cui sarà soltanto il Comune di Bondeno a doversi difendere. A tale scopo, durante l’ultima riunione di giunta, l’amministrazione bondenese ha giudicato «necessario ed opportuno costituirsi» contro il ricorso presentato dalla ditta Emmeci Invest Srl, che ha sede a Milano.
Il sindaco Fabio Bergamini ha autorizzato un mandato ad interim che sarà affidato all’avvocato individuato dal dirigente del settore Tecnico, al fine di difendere le ragioni dell’Ente. —
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