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Unife, studio all’avanguardia per la trasmissione dati in 5G

Lauro Casoni
Unife, studio all’avanguardia per la trasmissione dati in 5G

Accordo di collaborazione scientifica tra Ingegneria e la giapponese Sumitomo Lo staff dell’ETLab del Dipartimento al lavoro sulle tecnologie del prossimo futuro 

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Parte anche da Ferrara la prossima evoluzione dell’era digitale con le tecnologie per il 5G, messe in atto dal Dipartimento di Ingegneria Unife attraverso l’accordo di collaborazione scientifica con la società giapponese Sumitomo Electric Industries, leader a livello internazionale.

Patto scientifico

L’accordo prevede una collaborazione di tre anni fra il laboratorio Unife ETLab (Electronics for Telecommunications Research Laboratory) le cui attività di ricerca sono coordinate da Giorgio Vannini e Antonio Raffo, e il Transmission Devices Laboratory di Sumitomo con sede a Yokohama, e riguarda lo sviluppo di transistori in nitruro di gallio per le future applicazioni 5G.

Telefonia 5G

Il 5G (quinta generazione della telefonia mobile) rappresenta la tecnologia per l’implementazione dell’Internet of Things e consentirà in un prossimo futuro velocità di trasmissioni dati enormemente superiori a quella della attuale generazione di telefonia mobile e l’interconnessione efficiente di un enorme numero di utenti e apparati.

Nell’ambito della collaborazione è stata finanziata una posizione per un ricercatore a tempo determinato che nel corso dei tre anni del progetto svilupperà le attività sperimentali previste dall’accordo di ricerca.

Il Laboratorio ETLab si occupa principalmente di caratterizzazione sperimentale e sviluppo di modelli di componenti elettronici e più in generale di strumenti Cad per il progetto di circuiti integrati ad alta frequenza. In questo ambito collabora con importanti imprese ed enti del settore spazio, difesa e telecomunicazioni, nonché con realtà industriali del nostro territorio.

«Il 5G rappresenta l’evoluzione della attuale rete 4G, ci spiega Giorgio Vannini, docente del dipartimento di Ingegneria, ma è noto che questa evoluzione non è un “semplice” incremento della capacità di trasmettere e ricevere dati come è stato per le precedenti evoluzioni della rete mobile: le esigenze di comunicazione fra miliardi di apparati (autoveicoli, occhiali, dispositivi medici, indumenti) e soprattutto la comunicazione affidabile in tempo reale richiedono un ripensamento del sistema di comunicazione wireless e delle relative infrastrutture».

Materiali e tecnologie

In questo contesto un aspetto fondamentale è rappresentato dalle tecnologie elettroniche e per questo, continua Antonio Raffo, docente e ricercatore del dipartimento di Ingegneria, è richiesto un progresso tecnologico in grado di fornire componenti che possano operare a sempre più alte frequenze.

Al noto silicio, continua Raffo, si affiancano altri materiali e tecnologie per lo sviluppo di transitori. A Ferrara, il laboratorio ETLab opera nel campo dello sviluppo e delle applicazioni di transistori in “nitruro di gallio”, un semiconduttore particolarmente adatto in applicazioni che richiedono simultaneamente alte potenze e alte frequenze. «Il nostro laboratorio è dotato di strumentazione avanzata e opera in progetti di ricerca con importanti player industriali come a giapponese Sumitomo in Italia con Leonardo Finmeccanica e in specifici progetti anche con l’Agenzia Spaziale Italiana. —

Lauro Casoni

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