La Nuova Ferrara

Ferrara

la convenzione 

Accordo per la sicurezza Il Comune coinvolge l’Associazione carabinieri

Piergiorgio Felletti

Definiti i compiti dei volontari che saranno coinvolti nei piani di protezione civile e per l’assistenza e l’informazione ai cittadini

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CODIGORO. Anche a Codigoro e per la prima volta, l’Associazione nazionale carabinieri in congedo è coinvolta direttamente nelle diverse attività di Protezione civile in ambito comunale, oltre che per attività di volontariato nell’ambito di iniziative e manifestazioni a rilevanza pubblica.

L’ACCORDO

Infatti, di recente, il Comune ha stipulato una specifica convenzione con il Nucleo volontari Protezione civile – Associazione nazionale carabinieri “Alto Ferrarese” (con sede a Ferrara), definendo ed articolando il loro impiego in diverse attività nell’ambito della sicurezza e in particolare per quello che concerne la protezione civile.

La convenzione, a valere per l’anno in corso, prevede il riconoscimento all’Associazione di un contributo massimo di 4mila euro.

Il referente territoriale del nucleo di Protezione civile, che terrà contatti e sarà l’interlocutore del Comune con riguardo alle attività da espletare, è stato individuato in Luciano Avantaggiato. Invece, la convenzione per l’effettuazione di attività di volontariato nell’ambito di iniziative e manifestazioni aventi rilevanza pubblica è stata stipulata con il nucleo volontari locale, del quale il referente territoriale è stato individuato in Simone Seghi, per il tramite del Nucleo volontari Protezione civile – Associazione nazionale carabinieri “Alto Ferrarese”.

le attività

Per le attività di protezione civile, il Comune corrisponderà un contributo massimo di 6mila euro, per un monte periodo annuale complessivo massimo di impegno che è stato definito in 450 ore.

Articolate risultano le attività di impiego dei volontari dell’Associazione. In particolare, per la pianificazione ed attuazione di piani comunali di Protezione civile e l’assistenza ed informazione alla popolazione in caso di emergenza. Inoltre è previsto nella convenzione l’impiego, tra l’altro, per l’assistenza a persone evacuate o a cittadini che siano rimasti isolati a seguito calamità naturali e non solo.

Controllo e sicurezza

L’Anc sarà chiamata poi a dare il proprio supporto operativo in caso di allagamenti, ricerca di persone scomparse e di eventi che comportino interventi gestionali ed organizzativi come attività di protezione civile. Il Nucleo Volontari locale è già stato impiegato per l’effettuazione di diversi interventi di controllo e sicurezza, da ultimo in occasione dell’emergenza causata dall’incendio nello stabilimento Kastamonu di Pomposa. —

Piergiorgio Felletti

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