Carburanti e cantiere farmacia, i disagi degli operatori del 118
Ferrara, denuncia Fials: più difficili i rifornimenti di benzina. E l'afflusso di persone intralcia i movimenti dei mezzi di soccorso
FERRARA. I distributori Ip chiudono i rubinetti della benzina agli automezzi dell'emergenza 118 e qualche problema ai rifornimenti delle ambulanze li hanno creati. "Si riducono notevolmente gli attuali punti di rifornimento - denuncia il sindacato Fials - potendo contare solo sui distributori Q8, carenti in determinate zone, con notevole perdita di tempo per raggiungerli. Senza contare che i costi del carburante Q8 sono maggiori rispetto al carburante Ip". Le schede prepagate Ip non sono più utilizzabili da fine dicembre ma sembra che il problema non sia derivato dall'Asl quando dal colosso dei carburanti.
Non è il solo problema che devono attualmente affrontare gli operatori del 118. "E' iniziato il calvario a seguito dell'apertura del cantiere che deve ristrutturare i locali adiacenti e di pertinenza del servizio 118, che ospiteranno la farmacia - prosegue la denuncia del sindacato autonomo - Ci sono legittime preoccupazioni, innescate dal possibile venir meno delle condizioni di sicurezza, stante il prevedibile incremento dell'afflusso di mezzi e persone che devono ritirare i farmaci e che, inoltre, potrebbero ostacolare il transito dei mezzi di soccorso". Al momento i veicoli e i pedoni possono entrare nell'area emergenza-urgenza da più direzione, visto che le sbarre sono sempre alzate: già ora, a cantiere aperto, si registrano intralci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
