Confindustria Emilia Il ferrarese Zaina verso la vicepresidenza
L’imprenditore tessile è indicato per il posto di Maiarelli Eccellenze della provincia anche tra i giovani industriali
Cambio al vertice degli industriali. Il nuovo contenitore associativo nel quale sono confluite le unioni di Ferrara, Bologna e Modena, sta completando la fase di consultazione della base per il rinnovo degli organi, che culminerà nell’assemblea di aprile, e le indicazioni portano alla ribalta un nome relativamente nuovo per la nostra provincia. Si tratta di Gian Luigi Zaina, industriale tessile dell’Argentano, che è in predicato di sostituire Riccardo Maiarelli alla vicepresidenza di Confindustria Emilia Centro, al cui vertice salirà il modenese Valter Caiumi. Questa seconda mossa era già inserita negli accordi di fusione, quando venne deciso che a succedere al bolognese Alberto Vacchi sarebbe stato, appunto, l’attuale vice modenese.
“piccolo” da vertici
Zaina invece è emerso in questi ultimi mesi, a fianco di una vicepresidente bolognese del peso di Sonia Bonfiglioli, manager del colosso dei riduttori. Di fatto è destinato ad essere lui il punto di riferimento degli industriali ferraresi, con Maiarelli destinato a concentrarsi nel tentativo di salvataggio della Fondazione Carife.
Zaina non è in assoluto un nome nuovo per Confindustria. Ai tempi dell’Unione industriali è stato presidente del Tessile, poi rappresentante della Piccola industria. A seguito della fusione delle tre associazioni è diventato presidente della Piccola industria di Emilia Centro,e aveva aperto l’anno scorso i lavori dell’assemblea confindustriale. È stato amministratore delegato di Fbp di Longastrino, azienda che lavorava per i marchi più importanti del made in Italy, prima della crisi a metà degli anni Duemila. Zaina ha poi ripreso l’attività imprenditoriale nello stesso settore, con soci non ferraresi. In questi anni ha assunto anche incarichi amministrativi, come assessore della giunta comunale di Argenta, dove ha ricoperto diversi incarichi.
Bisogna vedere se la sua promozione ha anche il significato di un passaggio di testimone in vista di un secondo step della staffetta alla presidenza di Confindustria Emilia Centro, di cui si era parlato nei momenti preparatori della fusione: il primo passaggio è appunto Vacchi-Caiumi, cioè Bologna-Modena.
nuovi giovani
Nel frattempo sono stati rinnovati anche i vertici dei Giovani di Confindustria Area Centro. L’assemblea generale che si è riunita nei giorni scorsi a Bologna ha eletto Michele Poggipollini presidente al posto di Marco Arletti, che ha concluso il mandato. Poggipollini, bolognese, è imprenditore di terza generazione, impegnato nella ditta di famiglia che è leader mondiale nel settore aerospace in progettazione e produzione di viti e fissaggi critici, di parti meccaniche strutturali ad altissima precisione e partner di aziend come Ferrari e Rolls Royce. Lo affiancheranno in qualità di vicepresidenti Silvia Pecorari (Hansa-Tmp) e Andrea Pizzardi (Novowood). Nel Consiglio direttivo ci sono anche Ivan Franco Bottoni (Suono Immagine), Annalisa Po (Officine Barbieri, Enrico Zuffellato e Michele Tedeschi (Fancy pixel). —
Stefano Ciervo
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