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Ostellato blocca le tariffe dei servizi e riduce il debito

Ostellato blocca le tariffe dei servizi e riduce il debito

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OSTELLATO. Con il voto contrario dell’unico esponente di minoranza presente, Antonio Ricci, il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione e la nota d’aggiornamento al Documento unico di programmazione 2019-2021.

«Un bilancio importante – ha spiegato il sindaco Andrea Marchi – che mantiene inalterati i servizi, prevede importanti investimenti, non aumenta di un centesimo le tasse ai cittadini. Il debito comunale che alcuni anni fa era di 10 milioni di euro, è sceso a 5 milioni. Sottolineo che già da anni, il Comune di Ostellato non ricorre più all’anticipazione di tesoreria bancaria, conseguendo un ulteriore fondamentale risultato utilizzando soldi propri grazie ad anni di oculata gestione».

E inalterate le tariffe per i servizi a domanda individuale: trasporto e mensa scolastica, asilo nido, vacanze estive per i ragazzi: rimane ferma l’aliquota Irpef. Confermati poi tutti i servizi, «in modo particolare il trasporto sociale, in collaborazione con Auser (a bilancio 32 mila euro), l’assistenza scolastica a studenti diversamente abili (oltre 40 mila euro) piani per il contrasto alla povertà, interventi a favore di famiglie con figli in età scolastica. Anche confermati i capitoli cultura con una bella stagione teatrale al Teatro Barattoni».

Quindi il sindaco ha annunciato numerosi investimenti: manutenzione scuole e antincendio a Dogato (120 mila euro più 110 mila euro) strade e marciapiedi a Medelana (140 mila euro), piazza Rodari a Rovereto. Loculi nel cimitero di Dogato. Sottolineando infine che «utilizziamo da subito risorse nostre per 500 mila euro, a cui aggiungeremo altri 300 mila euro sempre frutto dell’avanzo dì amministrazione per interventi su capoluogo e frazioni».

Durante la seduta il consigliere Antonio Ricci ha contestato il comportamento del Comune sui cavalli abbandonati nelle Vallette. Il sindaco ha replicato: «Ormai è una moda: tutti sono esperti su tutto. Ma abbiano trovato una soluzione con la Regione e un progetto serio con volontari qualificati per collocare i cavalli nella terza valle del territorio». –

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