Saldi, segnali positivi Le vendite reggono nei negozi di Ferrara
Un cauto ottimismo. La stagione dei saldi, che va avanti fino al 5 marzo, sta regalando in questo primo periodo soddisfazioni a corrente alternata ai commercianti di Ferrara. Il trend, con sconti che in questi giorni arrivano a toccare anche il 50%, è sostanzialmente quello dell’anno scorso. È ad esempio il caso dell’Atelier “Fil A’ Fil” di corso Martiri. Sono finiti i tempi in cui fuori dai negozi si formava la coda in occasione dei saldi in attesa dell’apertura, dice la commessa, ma il prodotto a saldo mantiene un suo appeal. All’ex Zanolini, oggi “Heddon”, parla Sara Bersanetti: «Stiamo andando abbastanza bene direi in linea con quanto abbiamo registrato nello stesso periodo dell’anno scorso. Il marchio è conosciuto anche all’estero tanto che ci sono clienti stranieri che si fanno fotografare sotto il marchio Heddon». Dall’altra parte del corso ecco due commesse di “Benetton” per le quali poco è cambiato rispetto ad un anno fa: «Possiamo dire che i saldi stanno procedendo bene e che speriamo proseguano in questo modo».
Chi invece, pur in una situazione globale di relativa soddisfazione, muove accenti critici, non soltanto ai saldi, ma alla situazione il commercio, è un altro imprenditore dell’abbigliamento tra i più noti della zona, Paolo Ferrari, che assieme al figlio gestisce oggi il negozio di abbigliamento ed oggettistica uomo-donna in Borgo dei Leoni. «Ho la presunzione di poter dire di avere una gamma di prodotti di ottimo livello ed anche originale – dice subito Ferrari – , ma da tempo in questa città vige una certa apatia. Basta guardare le strade: una volta quando iniziavano i saldi c’erano le code davanti ai negozi di abbigliamento, oggi è tutto più rallentato. I motivi? Andrebbero forse studiati, ma è una impressione piuttosto radicata in me e cioè che Ferrara stia attraversando da tempo una fase economica di certo non esaltante». —
Marcello Pulidori
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
