Zauli (Unife): ecco come superare il numero chiuso a Medicina
Ferrara, la proposta al ministero: preselezione per 600 matricole, poi la barriera del "27" nel primo semestre
FERRARA. Un primo accesso a 600 studenti qualificati, poi un successivo momento di selezione all'altezza del primo semestre. E' questa l'articolata proposta del rettore di Unife, Giorgio Zauli, per superare il numero chiuso al corso di laurea in Medicina. L'università ferrarese ha immatricolato negli ultimi due anni una media di 180 aspiranti medici l'anno a fronte di una domanda almeno 7 volte superiore. Nel contempo, ha aperto il numero chiuso nella Laurea triennale di Biotecnologie "riuscendo a gestire numeri di immatricolati estremamente elevati con soddisfazione degli studenti e senza rinunciare allo standard elevato di qualità che caratterizza l’ateneo" è la premessa di Zauli.
Sulla base di questo, tenendo conto che "il metodo attuale di selezione a quiz per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presenta riconosciute criticità" e che entro pochi anni il numero di medici in Italia sarà assolutamente inadeguato alle esigenze del Servizio sanitario, ecco la proposta "assolutamente innovativa" che parte da Ferrara: selezionare gli studenti più motivati sulla base di un semestre di didattica.
In sostanza la sperimentazione prevederebbe la preselezione di 600 studenti che abbiano come requisiti necessari il superamento di un test di autovalutazione psico-attitudinale gratuito e l'eventuale possesso del first-certificate, dando poi la possibilità di proseguire negli studi solo a coloro che superino gli esami del primo semestre con una media uguale o superiore del 27. Per i non ammessi sarebbe previsto il riconoscimento dei crediti nel corso di laurea in Biotecnologie mediche.
La proposta, rende noto il rettore, ha trovato unanime consenso da parte degli intervenuti alla tavola rotonda svoltasi ieri, 25 gennaio, alla facoltà di Architettura: c'erano tra gli altri il vice ministro Lorenzo Fioramonti, Paolo Miccoli (Anvur); Armando Bartolazzi, sottosegretario alla Salute; Mario Pittoni, presidente della Commissione istruzione del Senato; l'assessore regionale Patrizio Bianchi e Andrea Lenzi, presidente dei Corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. "Una sfida innovativa che parte da un Ateneo da sempre innovativo e nel quale si è laureato uno studente che ha rivoluzionato il mondo: Nicolò Copernico" conclude Zauli.
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