Il rettore: selezione sperimentale per i futuri medici
Selezionare gli studenti più motivati sulla base di un semestre di didattica. È la proposta avanzata dal Rettore dell’Università di Ferrara, Giorgio Zauli, allo scopo di formare più medici mantenendo standard di qualità elevati a iso-risorse.
Un’esigenza, spiega lo stesso Rettore, che nasce dal fatto che Unife ha immatricolato negli ultimi due anni una media di 180 studenti all’anno nel proprio corso di laurea in Medicina e Chirurgia a fronte di una domanda almeno 7 volte superiore. Nel contempo, l’Ateneo estense ha aperto il numero chiuso nella Laurea triennale di Biotecnologie «riuscendo a gestire numeri di immatricolati estremamente elevati con soddisfazione degli studenti e senza rinunciare allo standard elevato di qualità che caratterizza l’Ateneo». Da qui la constatazione che « il metodo attuale di selezione a quiz per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia presenta riconosciute criticità e che entro pochi anni il numero di medici in Italia sarà assolutamente inadeguato alle esigenze del Servizio sanitario».
Ecco dunque la proposta: in sostanza la sperimentazione prevederebbe la preselezione di 600 studenti che abbiano come requisiti necessari il superamento di un test di autovalutazione psico-attitudinale gratuito e l’eventuale possesso del first-certificate dando la possibilità di proseguire negli studi solo a coloro che superino gli esami del primo semestre con una media uguale o superiore del 27. Per i non ammessi, è previsto il riconoscimento dei crediti nel corso di laurea in Biotecnologie mediche.
«La proposta - spiega una nota di Unife - ha trovato unanime consenso da parte degli intervenuti alla tavola rotonda svoltasi venerdì Architettura, tra cui il viceministro presso il Miur Lorenzo Fioramonti, i professori Paolo Miccoli, presidente Anvur, e Armando Bartolazzi, sottosegretario alla Salute, i parlamentari Mario Pittoni, presidente della Commissione permanente Istruzione pubblica, beni culturali del Senato, e Maria Domenica Castellone, membro della Commissione permanente Igiene e Sanità del Senato, l’assessore regionale Patrizio Bianchi, il Prorettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele Andrea Giustina e il presidente Associazione Corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia Andrea Lenzi. Una sfida innovativa che parte da un Ateneo da sempre innovativo e nel quale si è laureato uno studente che ha rivoluzionato il mondo: Nicolò Copernico». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
