La Nuova Ferrara

Ferrara

ostellato 

Scontro tra giunta e Ricci sulle scelte turistiche

F. C.

2 MINUTI DI LETTURA





OSTELLATO. Si è parlato anche di turismo del territorio e delle Vallette, nell’ultima seduta del consiglio comunale.

Ci sono state polemiche tra la maggioranza guidata dal sindaco Andrea Marchi e la minoranza, presente in aula solo col capogruppo Antonio Ricci. Il pretesto è stato il voto sulla convenzione tra i Comuni di Ferrara, Codigoro, Comacchio, Ostellato, Fiscaglia, Goro, Lagosanto, Argenta e Mesola per la gestione del Sistema informativo regionale per il turista (Situr). «È gestito da Comacchio e Ferrara. Non oneroso per il nostro Comune, può essere una buona opportunità», ha detto Marchi. Ma Ricci ha criticare le scelte turistiche, «sono state mal gestite negli ultimi anni, anche il Museo locale non ha portato visitatori. I soldi investiti sono stati spesi male. Anche su pesca e caccia o per legare il turismo all’agricoltura», ha chiosato il capogruppo di minoranza, dando il voto contrario.

Le sue tesi sono state rispedite al mittente da Andrea Zappaterra, assessore al Turismo: «Da Ricci viene la solita musica, non ha dati in mano. Nel 2018 i visitatori sono cresciuti del 15%, mille i pernottamenti negli agriturismi locali. Anche i Mondiali di pesca svolti alle Vallette hanno dato buoni risultati. In questi giorni parlerò coi i vari operatori del territorio per prendere nuove iniziative».

A sua volta, l’assessore alla Cultura Elena Rossi ha sottolineato che «bisogna mettersi in rete per stare al passo coi tempi, per promuovere la cultura. Il Museo del Territorio? Ha implementato il lavoro e i progetti, siglando il protocollo per il parco Archeologico con Unife, Soprintendenza, Regione, in sinergia anche con Comacchio. Noi ci stiamo provando – ha concluso la Rossi – è un impegno d’oggi e per gli anni a venire». —

F. C.





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google