Un progetto per salvare l’ecosistema marino
PORTO GARIBALDI. Anche i rappresentanti del Flag Costa dell’Emilia-Romagna hanno partecipato nei giorni scorsi all’incontro svoltosi a Chioggia (in provincia di Venezia), sfociato nella sottoscrizione del “Progetto TartaTu”, teso a salvaguardare tartarughe marine, delfini e l’ecosistema marino. L’interazione fra pesca marittima, maricoltura con le specie ittiche protette, senza perdere di vista l’imprescindibile tutela delle marinerie dell’Alto Adriatico, alle prese con annate di crisi, costituisce il nocciolo dell’accordo, che vede in partnership i Flag veneziano, di Chioggia, dell’Emilia Romagna, del Delta Po e del Friuli Venezia Giulia.
Il Flag Costa dell’Emilia-Romagna intanto rilancia con un incontro, che avrà luogo martedì prossimo, alle 15.30, a Rimini (coop Lavoratori del mare, in via Leurini 1), incentrato sui temi del “Recupero e riciclo delle reti da pesca e plastica del mare”. Saranno presenti, tra gli altri, Vadis Paesanti, consigliere del Flag Costa dell’Emilia Romagna e Sergio Caselli, nella sua qualità di vicepresidente dello stesso Flag. Una delle esperienze pilota a tutela dei fondali è quella intrapresa la scorsa estate dai pescatori di Porto Garibaldi, per la consegna ai volontari della plastica finita nelle reti, destinata alla raccolta differenziata. —
K.R.
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