Il patrimonio dell’ex Cmr torna in vendita all’asta
FILO. Torna all’asta il patrimonio immobiliare della Cmr di Filo d’Argenta. A quasi otto anni dal fallimento dichiarato dal Tribunale di Ferrara, i beni che componevano il puzzle immobiliare della Cooperativa Muratori Riuniti finiscono nuovamente sul mercato.
Questa fase d’asta, che si chiuderà il 29 marzo prossimo, si concentra in particolare sugli immobili produttivi e commerciali, sede della cooperativa compresa. La curatrice del fallimento Raffaella Margotti si è affidata a Real Estate Discount, portale specializzato nella gestione di aste immobiliari on line, al fine di liquidare i lotti mediante procedura competitiva telematica.
Si tratta in totale di una ventina di immobili, diverse proprietà e terreni, situati tra le province di Ferrara e il Friuli. Tra questi spicca l’ex sede operativa di Filo d’Argenta, complesso direzionale di oltre 1.200 metri quadrati, ma in asta troviamo anche diversi negozi e spazi commerciali presenti all’interno della galleria commerciale “San Marino” di Codigoro, immobili produttivi a Mesola, ma anche terreni edificabili residenziali a Lagosanto, a Majano di Udine nonché l’ex caserma della Tenenza di Finanza di Portomaggiore e un appartamento nel Ravennate.
Il fallimento della Cmr venne decretato nell’aprile 2011 dal tribunale di Ferrara che bocciò la richiesta di concordato preventivo. La crisi era iniziata nel 2008: da quel momento in poi la dirigenza (poi finita in buona parte sotto processo e condannata) cercò di salvare il salvabile. Ma il suo rappresentò un altro crac di grande rilievo nel mondo cooperativo dell’Argentano, dopo quello della Coopcostruttori. La Cmr lasciò un buco di 140 milioni di euro, 400 operai senza lavoro e 2.600 creditori. —
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