La stazione di pesca Bellocchio tornerà ad essere operativa
Sì al finanziamento di circa 300mila euro per la completa ristrutturazione E sono in arrivo anche 4 milioni di euro per la riqualificazione di tutte le Valli
LIDO SPINA. Dopo l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione di un sottopasso ciclabile che collegherà, in sicurezza le Valli di Comacchio all’abitato del Lido di Spina, un altro progetto presto vedrà la luce, grazie al finanziamento da 294.905 euro, finalizzato ad interventi di ristrutturazione ed adeguamento della stazione di pesca Bellocchio.
il bando
L’amministrazione lagunare si è infatti aggiudicata le risorse, partecipando al bando promosso dal Gal Delta 2000. Alla stregua del progetto di costruzione del sottopasso ciclabile, aggiudicato ad ottobre scorso per un importo di 528mila euro, anche il progetto di restyling della stazione di pesca Bellocchio, fa parte del maxi-progetto di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio ambientale delle Valli di Comacchio.
Due sono gli obiettivi che si prefigge il progetto, innanzitutto quello di rimettere in funzione uno stabile quasi inutilizzato e, in secondo luogo, di puntare alla fruizione turistica della struttura. Un altro importante tassello dunque va a collocarsi nel mosaico di un processo di rigenerazione ambientale del comprensorio vallivo, che vede, in poleposition, anche la ristrutturazione degli antichi casoni di pesca Coccalino, Serilla, Pegoraro e Tabarra.
gli interventi
Anche questi interventi sono finanziati con fondi comunitari per un importo complessivo che supera i 4 milioni di euro. Una volta ristrutturata, la stazione di pesca potrà imporsi come nuovo attrattore per il turismo lento, divenendo un ulteriore punto di riferimento sul territorio per birdwatcher, ricercatori, mondo della scuola e visitatori affascinati dagli itinerari ambientali.
Gli interventi previsti, coperti al 100% dal finanziamento che il Comune si è aggiudicato partecipando allo specifico bando, sono di risanamento conservativo, ristrutturazione, ampliamento e di adeguamento degli immobili. Oltre alla ristrutturazione e al risanamento conservativo, la stazione di pesca Bellocchio verrà messa norma dal punto di vista impiantistico (antincendi e sismica), ma sarà resa pienamente accessibile, dai turisti con disabilità.
il progetto
Al primo piano sarà realizzato un piano di accoglienza e di informazione oltre ad uno spazio polivalente, quest’ultimo all’interno di una sala già esistente. Non mancherà il locale destinato alla cucina. Il vano tecnico sarà sostituito da un bagno, mentre interventi di completamento riguarderanno le scale e il monta-carichi. Rifacimento e demolizione di parapetti e pavimentazioni e delle tinteggiature interne integrano il progetto esecutivo. L’edificio ristrutturato sarà adibito a sosta e ristoro di pedoni, ciclisti e fruitori del parco, che si affaccia sulle valli, oltre all’attività di pesca di anguille, bagigini, alici ed altre speci ittiche vallive. —
Katia Romagnoli
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