Carife, la Regione pensa a nuovi aiuti per i costi
«Stiamo rimediando alle colpe del Pd. Davanti ai fatti cadono tutte le strumentalizzazioni politiche con cui la sinistra ha tentato di attaccarci. I risparmiatori truffati verranno risarciti e Carife non è rimasta indietro rispetto alle Venete come Marattin e il Pd avevano provato a sostenere». Alan Fabbri, capogruppo Lega in Regione ed Emanuele Cestari, deputato Lega, commentano così l’esito dell’incontro tra le associazioni dei risparmiatori con il sottosegretario Villarosa avvenuto martedì a Roma.
La bozza di decreto è attesa l’8 febbraio e da fine marzo azionisti e obbligazionisti avranno sei mesi di tempo per presentare le richieste. Le domande saranno gestite dal Consap, la concessionaria controllata totalmente dal Ministero dell’Economia e che gestisce il tema dei conti dormienti. Da questi saranno infatti ricavare le risorse per gli indennizzi, per scongiurare eventuali opposizione europee agli aiuti di Stato. Compilare le domande sarà molto semplice, al punto da non dover ricorrere a una consulenza legale. «La Regione aveva già contribuito alle spese legali per gli arbitrati, mettendo a disposizione 250mila euro, 100 per 2.500 obbligazionisti, ma è pronta a provvedere a ulteriori contributi se nella compilazione delle nuove domande dovesse essere necessario un aiuto professionale», puntualizza il consigliere regionale del Pd Paolo Calvano. —
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