La Nuova Ferrara

Ferrara

OPERAZIONE DEI CARABINIERI

Comprava la benzina con le carte del Comune di Ferrara e la rivendeva a un euro al litro agli amici

Il riferimento illecito e l'auto piena di taniche
◗
Il riferimento illecito e l'auto piena di taniche

Arresti domiciliari per un dipendente infedele, denunciati anche la sua compagna e gli acquirenti

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Acquistava la benzina con le carte carburante sottratte in Comune e poi la rivendeva sottocosto. E' stato scoperto e arrestato questa mattina, giovedì 31 gennaio, un dipendente del Comune di Ferrara, un addetto al parco auto. L'uomo, anche con l'aiuto della sua compagna, pure denunciata, dallo scorso mese di marzo aveva messo in piedi questo commercio. Denunciati anche i suoi clienti, in tutto sei persone, per ricettazione, in quanto consapevoli che la benzina acquistata era stata procurata in maniera truffaldina. 

DENUNCIA E INDAGINI

Sul finire del mese di agosto dello scorso anno un dirigente dell’amministrazione comunale di Ferrara presentava correttamente, alla Stazione carabinieri di Pontelagoscuro, una dettagliata denuncia, con la quale segnalava un anomalo consumo di carburante, che lo stesso Dirigente in prima persona aveva notato, a decorrere dal precedente mese di marzo del 2018. Tale consumo risultava a carico di alcuni veicoli dell’autoparco comunale destinati al servizio istituzionale.

Le indagini, immediatamente avviate e condotte dalla Sezione operativa della Compagnia Carabinieri di Ferrara, hanno permesso di accertare la responsabilità di B.E., dipendente comunale, che nei mesi di agosto e settembre del 2018, malgrado fosse assente dal lavoro per una malattia, aveva dapprima commesso il furto di cinque carte carburanti intestate al Comune di Ferrara e, successivamente, in alcune circostanze addirittura con la partecipazione della sua compagna (a sua volta indagata per furto), aveva effettuato 18 indebiti utilizzi delle medesime carte.

IL COMMERCIO

Tali schede carburante si è poi acclarato che erano state sottratte dalla sede degli Uffici Comunali ubicati in via Marconi. Le indagini svolte dai carabinieri hanno consentito di accertare che l’arrestato, dopo il furto delle carte carburanti, al fine di trarne un illecito profitto, aveva effettuato sistematici rifornimenti (presso i distributori Q8 di via Diamantina, via Foro Boario e via Ravenna di Ferrara) a privati cittadini per i loro veicoli, alla cifra di un euro al litro; è bene specificare che, ovviamente, gli acquirenti di tale carburante erano ben consapevoli della provenienza illecita sia delle tessere sia del carburante, per cui sono stati a loro volta indagati per il reato di ricettazione: in totale sei persone.

Complessivamente i carabinieri di Ferrara sono stati in grado di accertare prelievi di carburante per un valore di circa 2.500 euro. Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Ferrara, Ciro Alberto Savino, che ha coordinato l’indagine e cui sono state puntualmente riportate dai carabinieri tutte le risultanze delle attività investigative, ha richiesto e ottenuto dal gip Carlo Negri del Tribunale di Ferrara, la misura cautelare degli arresti domiciliari per il dipendente comunale, eseguita oggi, giovedì 31 gennaio, poiché ritenuto responsabile di indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento, furto aggravato.

Tale attività è stata resa possibile unicamente grazie alla puntuale denuncia da parte del dirigente e anche attraverso la fattiva collaborazione data da tutta l’amministrazione comunale di Ferrara al fine di bloccare la condotta criminale del disonesto dipendente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google