Interventi al tetto La chiesa resta chiusa un altro anno
PORTO GARIBALDI. I lavori relativi all’intervento di ristrutturazione della chiesa di Porto Garibaldi inizieranno entro quest’anno. Si tratterà di interventi fondamentali a chiesa inagibile per ancora un anno, per garantire un successivo lungo periodo di fruizione del luogo di culto.
Don Stefano Zanella, direttore Ufficio Tecnico Diocesano ha dato qualche certezza in prospettiva e regalato la speranza ai numerosi parrocchiani che hanno partecipato all’incontro, nonostante il tempo inclemente, organizzato all’interno dell’ex teatro parrocchiale adesso utilizzato come chiesa.
L’INAGIBILITÀ
All’incontro, oltre a don Zanella era presente anche don Andrè Nayeton, parroco di Porto Garibaldi.
Il direttore dell’Ufficio Tecnico Diocesano ha informato sugli interventi necessari per consentire la riapertura della chiesa parrocchiale ad ormai due anni dall’inagibilità. «I lavori riguarderanno il tetto, le fondamenta, la sistemazione di pannelli a muro, l’impiantistica ed entro il prossimo novembre a pratica completa, la Conferenza Episcopale Italiana erogherà un contributo di 560 mila euro. Siccome il costo totale dell’intervento sarà superiore, occorrerà reperire la somma residua tra parrocchia, Diocesi ed eventuali altre forme di sostegno».
I tempi tecnici e burocratici sono ristretti, con il progetto da presentare alla Sovrintendenza entro marzo, poi i tempi saranno sufficienti fino a novembre, quando la Cei erogherà il contributo: «A marzo avremo un’idea più precisa dei costi e verrò ad illustrarli – ha detto don Zanella –. Ed entro l’anno si devono iniziare lavori, per un intervento non invasivo, ma di profonda ristrutturazione per garantire almeno 30 anni di funzionalità».
NIENTE OTTO PER MILLE
Per contribuire, è stato chiesto, può aiutare devolvere l’otto per mille? «No – ha detto il sacerdote – perché l’erigazione è destinata alla Chiesa Cattolica, però sarà possibile, al momento dell’inizio lavori, effettuare delle donazioni».
L’ex sindaco Alessandro Pierotti, presente all’incontro, ha chiesto se la previsione dei costi e l’intervento riguardano solo la chiesa oppure anche il centro parrocchiale. «Quest’anno no, ma nel 2020 - ha concluso don Zanella - si proverà a trovare le risorse per sistemarlo» .
Piergiorgio Felletti
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